Violata, a Crotone, la targa sulle foibe.




Era stata soooerta lo scorso 10 febbraio in occasione della giornata in ricordo delle foibe, ma è stata vandalizzata nella giornata di oggi, 16 febbraio. Siamo parlando della targa che a Crotone accostava il ricordo del partigiano Crea ai martiri delle foibe donata dalla famiglia dello stesso partigiano e dall’ANIOC al Comune di Crotone. Evidentemente a qualcuno non sarà piaciuto l'accostamento, ma certamente non può essere questa la reazione a quel revisionismo imperante da anni in Italia. "Vile e vergognoso - commenta il presidente provinciale Sergio Ferrari - il danneggiamento della targa in memoria delle vittime delle Foibe donata alla città di Crotone dall’Anioc ed apposta il 10 febbraio Giorno del Ricordo. Intendo esprimere la mia vicinanza alla città di Crotone, ai suoi rappresentanti istituzionali, all’Anioc, e ribadire la condanna senza riserve di questo ignobile gesto.Un atto indegno che offende la memoria delle vittime e dei sopravvissuti, offende la dignità di una intera comunità, quella crotonese, che non può che condannare e rigettare la violenza, la sopraffazione e l'ignoranza perpetrata da pochi.La crescita morale e culturale di una comunità, passa attraverso la memoria, il ricordo ed il rispetto di tutte le vittime della violenza e della barbarie". "Fratelli d’Italia - si legge, invece, in una nota del coordinamento provinciale di" Fratelli d'Italia" - sporgerà una querela contro ignoti sperando che siano individuati e puniti gli autori di un gesto coì vile e incivile e che costituisce un grave oltraggio alla memoria di tutti i Martiri delle Foibe ed una offesa a tutti gli esuli istriani, fiumani e dalmati. Il mancato rispetto dei nostri fratelli italiani vittime dell’odio ideologico del Maresciallo Tito non può proseguire ancora a distanza di anni. Occorre avere la consapevolezza che questa pagina della storia Italiana deve essere raccontata per quello che è stata e ciò deve necessariamente partire dall’educazione della nuove generazioni". Michele De Simone responsabile provinciale di "Fdi" nella stessa nota aggiunge: "per questo motivo esortiamo tutte le scuole della Provincia di Crotone ad applicare la circolare inviata del Ministero della Pubblica Istruzione, dove si invitano le scuole a parlare agli studenti attraverso la voce di testimoni oculari o delle associazioni degli esuli in modo che questa pagina buia della nostra Storia, venga raccontata senza derive negazioniste. Ci auguriamo altresì che l’amministrazione comunale di Crotone provveda all’immediato ripristino della targa prendendo le distanze da questo vile gesto".

Francesco Rizza


9 visualizzazioni0 commenti