Verzino : tagliati olivi del suocero del Sindaco.





Lotta alla 'ndrangheta nel Crotonese: tutto potrebbe sembrare inutile se nella giornata in cui si ricorda la strage di Capaci in cui fu ucciso Giovanni Falcone, l' antistato fa sentire la propria voce con gravi atti intimidatori. “I media nazionali trasmettono notizie e immagini della strage di Capaci, ovunque, si sente parlare di mafia, di violenza e di prevaricazione, chiunque disprezza atti delinquenziali. Eppure, i meccanismi subdoli e vigliacchi della criminalità si insinuano silenziosamente anche nella comunità verzinese”. È con queste parole che Giuseppe Antonio Cozza, sindaco di Verzino, ha commentato il taglio di alcune piante di olivo nella proprietà del suocero. “Non ho idea di chi possa essere stato – aggiunge Cozza che già un paio di anni fa aveva subito una minaccia, quando gli era stato recapitato un proiettile – o di chi possa volermi così male da colpire la mia famiglia. Sono consapevole del fatto che quando si amministra non si può piacere a tutti ma arrivare a tanto non è ammissibile. Non riesco a capire”. "La comunità verzinese - è invece il commento di Michele De Simone, Coordinatore provinciale di" Fdi" non è abituata a tali azioni, che devono essere censurate senza se e senza ma. Spero sia fatta chiarezza - aggiunge -sull' accaduto, individuando e punendo in maniera esemplare gli autori del taglio delle piante di ulivo nel terreno del signor Pugliese, suocero del Sindaco".

Francesco Rizza

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