top of page

"Veranne" mesorachesi fra socialità e classicità.




In svolgimento, a Mesoraca, la terza edizione de "Le Veranne" itinerario nel centro storico cittadino fra arte, cultura e tradizioni a cura della locale Proloco e con il patrocinio dell'Amministrazione comunale del sindaco Annibale Parise. Attraversato il "Gafio" sottostante palazzo Stranges, piazza De Grazia ed i lindi vicoli che scendono fino al Ritiro si sono animati per le giornate di ieri ed oggi con una pluralità di bancarelle ed esposizioni per intrattenere la popolazione residente ma anche gli Emigrati che in questo caldo agosto hanno fatto ritorno nella cittadina dell'alto alto Marchesato, alle falde della Sila crotonese. Nel corso della prima serata, oltre alla premiazione dei dipinti della mostra estemporanea, ha fatto ritorno a Mesoraca l''intramontabile mondo della classicità con la presentazione de "Saggezza Erodotea": l'ultimo saggio di Francesco Grano, studioso appassionato di antichità e docente di materie letterarie nella sede mesorachese dell'istituto superiore petilino "Raffaele Lombardi Satriani". A confrontarsi con l'autore, dottore di ricerca in storia antica presso l'università di Messina, l'assessore comunale Eloisa Tesoriere e Gianni De Simone responsabile della casa editrice "PubliGRAFIC" di Cotronei che oltre a pubblicare da 15 anni il periodico "Il CalabrOne" ha già pubblicato una quarantina di titoli, con uno sguardo rivolto alla storia più antica del Crotonese. Ad arricchire la serata, inoltre, le note della pianista Gessica Aiello, giovane docente di pianoforte nella stessa cittadina.





Ma che senso ha, nella contemporaneità globale confrontarsi con i canoni storici di Erodoto D'Alicarnaso, il più antico degli storici di cui l'Occidente ed il Mediterraneo hanno memoria? Evidentemente, per ricercare quella saggezza che, nonostante l'apparente evolversi dei millenni, rimane almeno nei suoi principi costituitivi immutabile. Essere saggi, infatti, per Erodoto voleva dire un insieme vasto di sentimenti e comportamenti. In primo luogo la razionalità, la moderazione, la riflessione ponderata, tutti aspetti legati sia alla sfera privata che pubblica. Anche l'astuzia, si evidenzia nel saggio di Francesco Grano, "rappresenta un'importante componente del saggio erodoteo, sebbene essa non debba mai essere rivolta al male, ma ad un operare per il bene e nel rispetto degli altri". Dopo il saluto del sindaco Annibale Parise, ad introdurre la coinvolgente intervista a Francesco Grano a cura dell'assessore Eloisa Tesoriere, una breve introduzione a cura di Gianni De Simone che ha evidenziato come Francesco Grano ed altri studiosi che, spesso in sordina, operano nel Crotonese ed in Calabria in favore del territorio. Un territorio, anche quello del Crotonese, che a detta di Gianni De Simone potrà crescere veramente solo se saprà essere letto, sognato e valorizzato attraverso i suoi uomini e le sue intelligenze migliori. Stasera, 11 agosto, il programma culturale continuerà con la presentazione de "Faillo il pitionico" biografia romanzata dell'Eroe Krotoniate di Gianluca Facente edito alcuni anni fa ancora dalla PubliGRAFIC.

Francesco Rizza

122 visualizzazioni0 commenti
Post: Blog2_Post
bottom of page