Unità nel Pd crotonese? quasi una chimera.




C'era una volta nel Partito Comunista il centralismo democratico, saldo unanimismo cui si arrivava dopo incontri fiume declinati a tutti i livelli che, purtroppo, non ci sono più in un partito sempre più liquido secondo la definizione dei "desiderata" di Matteo Renzi. È stato sostituito, almeno nella Federazione crotonese del Partito democratico che, nonostante nonostante le buone intenzioni del neo segretario di Federazione Leo Barberio, continua ad essere diviso da lotte laceranti e fraticide; anche in Comuni di una certa importanza. Evidentemente a causa di quella sospensione della democrazia interna rappresenta da anni di commissariamento che ha proibito ai tesserati di confrontarsi ed ad arrivare a posizioni unitarie che, se danno l'impressione di essere calate dall'alto, della democrazia sono l'antitesi speculare. In un'ipotetica road mapp, se alcuni congressi unitari si sono realmente svolti, la situazione non è, per esempio, facile a Cutro dove il congresso che si sarebbe dovuto svolgere negli scorsi giorni è stato rinviato al prossimo 13 aprile dopo un'animata assemblea in cui il segretario di federazione, Leo Barberio, avrebbe chiesto al segretario di sezione uscente, Domenico Voce, di fare un passo indietro e condividere una candidatura di superamento. La reazione di Voce sarebbe stata la richiesta del rinvio del congresso a dopo le Amministrative cui Cutro dovrebbe arrivare nelle prossime tornate elettorali dopo lo scioglimento per mafia del Consiglio comunale. Rinvio con un certo peso, perché in questo caso, sarebbe proprio l'attuale direttivo a scegliere il candidato a sindaco del centro sinistra. Difficoltà si registrano anche ad Isola Capo Rizzuto dove da tempo esiste una profonda spaccatura fra il circolo piedino e la sindaco Maria Grazia Vittimberga che non si è vista riconosciuta nessuna rappresentanza negli organismi del partito di cui è tesserata. Addirittura, nello stesso partito, qualcuno le starebbe chiedendo conto delle alleanze nella civica Assise mettendo in discussione la maggioranza in Consiglio comunale. Difficile pure a Cotronei dove nelle Comunali dello scorso ottobre si sono sfidati due candidati piddini: il vincente Antonio Ammirati e Pietro Secreti già sindaco di lungo corso che del Pd provinciale e regionale è una bandiera. Problematicità si registrerebbero nei circoli di Rocca di Neto, Mesoraca e Roccabernarda. "A Cirò Marina – evidenzia, invece, il segretario uscente Giuseppe Dell’Aquila – si terrà un congresso unitario distribuito su due giorni, in uno dei quali è prevista la presenza del segretario regionale, Nicola Irto. Quello di Cirò Marina sarà un congresso vero". Exusatio non pentita accusatio manifesta? Ha da pochi giorni, infine, un segretario nella persona di Giancarlo Scandale il circolo di Petilia Policastro ma, nonostante il candidato a lui alternativo Giuseppe Luchetta abbia fatto un passo indietro in zona cesarini, nessun tesserato della sua area di riferimento avrebbe accettato di far parte del nuovo direttivo.

Francesco Rizza



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