Tgr calabrese distratto sul Crotonese. Lo denuncia Filippo Sestito del "Csv Centro".



Il Crotonese continua ad essere periferia anche nei notiziari di Rai 3. È Filippo Sestito, fra i responsabili del Csv "Calabria Centro" ad evidenziarlo nei social annunciando l'intenzione di ricorrere alle vie legali per chiedere maggiore servizio pubblico nella cronaca da Crotone. Sono stati tantissimi i Crotonesi che negli scorsi giorni sono scesi in piazza per dire il proprio no alla guerra in Ucraina. "E’ proprio in questi momenti - sottolineava negli scorsi giorni Sestito - che dobbiamo riaffermare con forza i valori ed i principi che intendiamo mettere al centro delle nostre vite, del nostro orizzonte politico e sociale come libertà, uguaglianza, solidarietà ma uno su tutti: la Pace. Oggi comprendiamo meglio quanto la pace non sia per nulla scontata ma sia una conquista quotidiana e per questo è fondamentale adoperarci per mantenerla". Ad alcuni giorni dalla manifestazione, l'amara riflessione. "TGR Calabria - commenta Sestito su Facebook - poco fa ha fatto finta di documentare il sit-in partecipatissimo organizzato martedì 2 marzo dal Csv Calabria Centro e da tante altre organizzazioni del terzo settore laiche e cattoliche, da sindacati, movimenti e partiti politici. Vergogna. Da ora in avanti chiederemo conto al servizio pubblico regionale del perché tratta le organizzazioni della provincia di crotone come le ultime e perché oscura a proprio piacimento notizie di rilevanza regionale. Ci rivolgeremo alle autorità competenti. È necessario liberare dall’oscuramento mediatico del servizio pubblico la provincia di Crotone. Un ringraziamento - aggiunge Filippo Sestito - alla stampa e alle televisioni private che invece accendono sempre i riflettori su ciò che accade a Crotone e nella sua Provincia".

Francesco Rizza

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