Spigolando nella storia del Crotonese Roccabernarda e la leggenda del Re pagano.




Le ricerche storiche non hanno fatto luce sulla nascita di Roccabernarda e sul suo antico nome che fu più volte cambiato. Roccabernarda, infatti, fu dapprima chiamata Targe, o Targine, poi Rocca dei Pagani, quindi Rocca di Tacina. Altri studiosi ritengono che il nome originale della cittadina sia stato “Vernauda”. Lanascita del castello di Roccabernarda è collegata originariamente al periodo compreso tra la fine dell’occupazione bizantina e l’inizio di quella normanna quando la cittadina si trovava come ancora oggi nel percorso che collegava la Presila crotonese, la Contea di Crotone e quella di Catanzaro. Dal 1292 Roccabernarda fu feudo dei Ruffo. Secondo una leggenda nel castello rocchisano vivesse un re "pagano" insieme alla moglie ed a tre sorelle che erano ritenute magare. Lo stesso Re sarebbe stato ucciso da un certo Leonardo di Montalbano e che poi fu seppellito con la sua ricca armatura ed il suo tesoro comprendendo una chioccia con i pulcini d'oro. Quali le motivazioni della sua uccisione? La popolazione rocchisana mal tollerava lo 'jus primae noctis' ma l'unico a ribellarsi fu un certo Leonardo di Montalbano, giovane membro di una nobile famiglia. Quando a conclusione del suo banchetto nuziale due guardie del re per prelevare la novella sposa. "Fate sapere al vostro re - disse alle guardie Leonardo - che la mia sposa non gli sarà mai concessa e se ne avrà il coraggio ditegli di venirla a prendere personalmente e se lo vorrà dovrà battersi in duello con me". Ciò avvenne all'indomani: Leonardo di Montalbano si sarebbe scontato col Monaca in località Niffi e pur avendo la meglio nel duello non volle uccidere il sovrano ma, con un preciso colpo di fioretto gli tagliò la lunga barba. Per un sortilegio delle magare il castello crollò in quel preciso momento mettendo fine alla monarchia.

Francesco Rizza

236 visualizzazioni0 commenti