Solidarietà di Filippo Sestito di "Un'altra Calabria è possibile" agli impiegati della Abramo.


Non è un buon Natale quello che si preparano a vivere gli impiegati della Abramo Customer Care. Nelle scorse settimane i sindacati hanno comunicato che l'azienda ha chiesto la revoca del piano concordatario ed ora si aspetta il responso del Tribunale di Roma, che ha fissato l’udienza camerale il 12 gennaio 2022, convocando azienda, commissari giudiziali ed il pubblico ministero incaricato della procedura. Intanto, lo scorso 16 dicembre si è svolta l’adunanza dei creditori. Dopo l'asta di vendita andata deserta, la paura che stia arrivando il fallimento è sempre più forte. Interviene sul tema Filippo Sestito, fra i responsabili provinciali di "Un'altra Calabria è possibile", uno dei movimenti collegati alla candidatura alle ultime Regionali di Luigi De Magistris che lo scorso 15 dicembre ha svolto a Crotone una partecipata assemblea. "La recente notizia del ritiro della richiesta di concordato da parte dell’Abramo Customer Care - sostiene Sestito - non appare un segnale positivo per una vicenda, quella che interessa una delle aziende più importanti per il nostro territorio e la Calabria tutta, che da molto tempo sta tenendo con il fiato sospeso un’intera città. Con questa breve nota intendo continuare a manifestare tutta la mia solidarietà e vicinanza alle migliaia di lavoratrici e lavoratori che stanno vivendo questo difficile momento ed alle loro famiglie, con l’auspicio che si possa trovare una soluzione utile per tutelare tutti i posti di lavoro.Desidero inoltre esprimere un apprezzamento per la costante opera dei sindacati che stanno seguendo da vicino questa travagliata situazione sostenendo i dipendenti dell’azienda nella tutela del diritto al lavoro ed impegnandosi nel tentativo di salvare un patrimonio di esperienza e professionalità, quello dei lavoratori, che non può assolutamente essere disperso".

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