Sfuma a Cotronei il museo del Rok? Steven Taylor si impunta sulla sede concordata.




Davvero un bel pasticcio quello che è sorto a Cotronei dove l'Amministrazione comunale del sindaco Ammirati rischia di perdere il finanziamento regionale per la “Steven Tyler Gallery” che la precedente Amministrazione comunale aveva deciso di dedicare alla rockstar degli Aerosmith cui nel 2021 era stata attribuita riconoscendone le origini cotronellare. Nel 2013, come si ricorderà, l’associazione “Steven Tyler” aveva presentato al Comune un progetto per creare un museo della musica, che avrebbe dovuto contenere cimeli della rockstar e suoi oggetti personali. Per la realizzazione di questo progetto, che sarebbe finanziato con soldi della Regione Calabria, era stato individuato Palazzo Bevilacqua, un palazzo storico, nel quale addirittura avrebbe abitato un antenato dei Tallarico. Ma l’ attuale Amministrazione comunale avrebbe deciso di cambiare destinazione al progetto mandando su tutte le furie Tyler e l’associazione, presieduta dall’avvocato Nino Grassi, ha intimato al Comune di Cotronei di non cambiare in alcun modo il progetto oppure si rivolgerà al Tribunale per ottenere un risarcimento danni per lesione all’immagine del cantante. Intanto, mentre anche la Regione Calabria vuole vederci chiaro ed avrebbe convocato l'Amministrazione comunale che si è detta pronta a spingere la propria posizione in una conferenza stampa, Francesco Urso e Michele De Simone di Fdi si dicono pronti "a favorire l'interlocuzione fra Amministratori ed i nostri rappresentanti in Regione". Cotronei, infatti, non può permettersi il lusso di perdere la faccia, la fiducia del proprio concittadino, il finanziamento regionale e la valorizzazione del proprio centro storico. "La querelle tra l’Associazione Culturale Steven Tyler e l’Amministrazione Comunale di Cotronei - scrivono Urso e De Simone - ha varcato i confini comunali ed ha ormai una rilevanza di carattere nazionale, cosa assai prevedibile vista la fama della rockstar. Proprio per questo, forse, l’Amministrazione comunale e l’Associazione avrebbero dovuto avere un atteggiamento più distensivo e riflettere maggiormente sulla scelta di prediligere un immobile ubicato in periferia, non ospitando così la Galleria Musicale a tributo di Steven Tyler presso il Palazzo Bevilacqua, location, invece, da preferire vista la volontà dell’artista. Infatti, emerge anche in una pagina del Corriere della Sera il legame affettivo del leader degli Aerosmith con il Palazzo Bevilacqua. Va da sé che non è nostra intenzione entrare nel merito della questione a soli fini di opportunità, ma che anzi ci mettiamo a completa disposizione per favorire l’interlocuzione con i nostri rappresentanti istituzionali in Regione Calabria, affinché non si disperda completamente il lavoro condotto dall’Associazione Culturale Steven Tyler a cui va riconosciuto il merito di aver lavorato puntando su iniziative utili a rendere maggiormente attrattiva una piccola realtà locale che può diventare un sito turistico a livello internazionale. Se Cotronei dovesse perdere questa grande opportunità sarebbe una cosa assai spiacevole. Non sfruttare a pieno le potenzialità di un richiamo così importante come è una Galleria Musicale a tributo di Steven Tyler sono cose da scongiurare assolutamente". Nella querelle, si è inserito Renzo Cavarretta, avvocato policastrese, presidente del Rotary "Valle del Tacina" con una passione per la musica, che almeno sino alla soluzione del conflitto ha messo a disposizione in comodato gratuito il primo piano di palazzo Portiglia, dimora secentesca già sede della famiglia baronale dei Portiglia, a Petilia Policastro. Lo stabile di proprietà di Cavarretta ha un pregio storico-architettonico ed anche per questo Cavarretta ha scritto al suo collega, l’avvocato Nino Grassi, presidente dell’associazione Steven Tyler, "l'immobile - osserva Cavarretta - potrà comunque essere intitolato all’artista Steven Tyler con l’indicazione di “Cotronei Città del rock” aggiungendo che se anche il primo piano necessita di un restauro, l’immobile è dotato di una sala prove che mette anche a disposizione di ragazzi che vogliano esercitarsi.

Francesco Rizza

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