Sanità nel Crotonese: non si perda altro tempo. Lo chiede alla Regione il Pd.




Il tema della sanità è centrale per lo sviluppo della provincia dopo anni di commissariamento regionale e locale. Partendo da questa considerazione la Federazione provinciale crotonese del Partito Democratico ha svolto una Agorà di confronto nel Capoluogho pitagorico. Si sono confrontati sul tema Leo Barberio, Segretario provinciale della Federazione del Partito Democratico, Gaspare Cavaliere, responsabile provinciale sanità, Annagiulia Caiazza, segretaria del circolo PD di Crotone, Ernesto Alecci Consigliere regionale, Carlo Guccione, Responsabile PD Sanità nel Mezzogiorno d’Italia. Come è stato sottolineato nel corso della serata, nei tiretti della. Regione che ha superato recentemente il commissariato sulla sanità ci sono 53 milioni di euro destinati all’ammodernamento delle strutture locali e periferiche, all'acquisto di nuovi macchinari, al pagamento di prestazioni presso strutture private convenzionate con la regione per far scorrere le liste d’attesa per le visite specialistiche. Tutti questi fondi, a detta del Pd, non possono stare chiusi in un cassetto dell’ASP per cavilli burocratici, c’è bisogno di una classe dirigente che non si fermi davanti a queste ingiustizie e faccia di tutto per garantire livelli di assistenza medici che non siano da terzo mondo. Non lo meritano i cittadini della provincia che aspettano da tempo risposte sia dall’ASP che dalla regione, le quali appaiono solo per proclamare annunci, senza mettere a terra un singolo investimento. In una situazione del genere, si evidenzia in un comunicato stampa,. non possiamo stare inermi ed accettare questa follia. Come fatto per la ricostruzione del ponte di Genova c’è bisogno di semplificare le procedure burocratiche per velocizzare i tempi di attuazione dei lavori. Abbiamo come sempre delle proposte concrete: Inizieremo subito una raccolta firme per chiedere la convocazione di un Consiglio regionale straordinario che possa sbloccare questi fondi, abbiamo convocato i sindaci della provincia al nostro tavolo sanità per discutere delle esigenze dei singoli territori, abbiamo avviato una interlocuzione costante con il commissario ad acta dell’ASP per capire le modalità di sblocco dei fondi.




A testimonianza che nella sanità pubblica crotonese si è arrivati ad un punto di non ritorno è testimoniato dal fatto che relativamente alla sala di attesa dell'ospedale di Crotone Giuseppe Marino, uno dei fondatori del comitato cittadino Aeroporto di Crotone, ha chiesto al presidente regionale Roberto Occhiuto di essere autorizzato a rendere più accogliente la sala di attesa del pronto soccorso di Crotone. "Lo stato in cui versa la sala per il triage - scrive Martino ad Occhiuto - non è, secondo me, degna di un ospedale, luogo in cui le persone vanno nel momento del bisogno per poter essere curati". Come da tempo denunciamo sui giornali le condizioni strutturali dell'ospedale crotonese non sono certo il massimo. Soprattutto in quei locali a più alta utenza. Sedili vecchi e rotti, muri scrostati e sporchi. Capisco - prosegue Martino - che Lei Presidente sia tanto impegnato nel risanare la sanità calabrese, ma da cittadino non è facile entrare in un ospedale ed attendere in quell’ambiente per ore prima di esser visitato per un problema di salute. Pertanto, Le chiedo di esser autorizzato affinché tramite un’iniziativa di volontari si possa rendere più accogliente tale ambiente. Ovviamente lo faremo a nostre spese, siamo cittadini crotonesi che amiamo la nostra terra".

Francesco Rizza

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