Roccabernarda, nuovi finanziamenti per il monastero di San Francesco.




Buone nuove, a Roccabernarda, per il complesso monastico dei Minimi conosciuto come il convento di San Francesco da Paola. É l'Amministrazione comunale del sindaco Nicola Bilotta a comunicare alla popolazione via social un sostanzioso restauro che, affidato alla Sovrintendenza di Catanzaro e Crotone, è stato accordato dal Ministero della Cultura. A dare la notizia al Municipio cittadino Angelina Salvo responsabile della comunicazione e dell'ufficio stampa del segretariato ministeriale per la Calabria. Già negli scorsi anni il complesso monastico era stato oggetto di due importanti interventi da parte del Governo. Con il primo, erano stati messi in sicurezza l'abside, la cappella ed ampi spazi della chiesa. Con il secondo intervento, invece, era stata resa fruibile la parte centrale della chiesa e la sagrestia. Con il nuovo intervento, che potrebbe essere quello definitivo, sono previsti interventi di consolidamento per la copertura, la ristrutturazione della cappella e le pareti perimetrali della chiesa stessa. "Il complesso monastico - si sottolinea nella nota - è ben riconoscibile anche se allo stato di rudere, è formato dalla chiesa a navata unica e dal convento adiacente che si sviluppa attorno ad un chiosco centrale. Sul lato sinistro della chiesa la cappella del Salvatore, sostanzialmente integra. Diversi locali al piano terreno sono ancora provvisti di volte, quali la sagrestia, la stanza dei monaci, la cappella, un tratto del chiosco ed altre stanze di recente adibite a frantoio. Notevole una grande cisterna per la raccolta delle acque piovane". Collegata al monastero di Roccabernarda la figura, secondo alcuni mitica, di frate Nicola Cadurio che convertito da San Francesco da Paola quando era già sacerdote, lo avrebbe accompagnato in numerosi viaggi, compreso quello sul mantello sullo stretto di Messina ed in Francia.

Francesco Rizza


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