Psr agricoltura: Cirotano sugli scudi.



Almeno per una volta, il Crotonese protagonista. Sono, infatti, ubicate entrambe nel Marchesato crotonese ed entrambe ubicate nel territorio cirotano la Ati "Limbrandi" coordinata da Teresa Limbrandi ed il Consorzio "Cirò Wine" rappresentato da Massimiliano Capoano le prime due aziende della graduatoria definitiva relativa alla misura “Promozione sui mercati dei Paesi terzi” dell’Ocm vino, relativo alla campagna 2021-2022. All'Ati "Limbrandi è stato riconosciuto un contributo di euro 239,694.40 relativamente al progetto "Discovering a vine regione 2022", mentre al Consorzio di Cirò, relativamente al progetto denominato "Calabrian wine wade" è stato riconosciuto un contributo di euro 66,853.04. Terza azienda che vedrà finanziato il proprio progetto sono le "Cantine Leto", una cooperativa sociale con sede ad Amato, in provincia di Catanzaro. “Cerchiamo in tutti i modi di fronteggiare gli effetti nefasti della crisi da Covid 19 – evidenzia l'assessore regionale Gianluca Gallo, responsabile della delega all'agricoltura - e continuiamo a sostenere il settore vitivinicolo, che ha particolarmente risentito delle conseguenze della pandemia. La misura della Promozione verso i Paesi terzi è fondamentale per far conoscere il più possibile i nostri vini di qualità e per conquistare nuovi segmenti di mercato”.Nello specifico, le attività che sono state ritenute finanziabili, sono quelle che maggiormente sono apparse capaci a mantenere elevati standard dei prodotti vitivinicoli calabresi in termini di qualità, sicurezza alimentare e sostenibilità ambientale, ma anche alla partecipazione a manifestazioni, fiere ed esposizioni di importanza internazionale, nonché a campagne di informazione, in particolare sui sistemi delle denominazioni di origine, delle indicazioni geografiche e della produzione biologica vigenti nell’Unione e a studi per valutare i risultati delle azioni di informazione e promozione. A conduzione familiare da quattro generazioni, l'azienda Limbrandi è una di quelle famiglie che ha fatto grande la viticoltura calabrese esportando i propri prodotti anche all'estero. Gianfranco Manfredi che ha raccontato in un proprio libro la storia della loro azienda, le riconosce il merito di aver avviato nei propri campi una vera e propria operazione culturale attraverso la ricerca e la valorizzazione di vitigni antichissimi ed autoctoni, valorizzando la microterritorialità di un'area impegnata nella coltura della vite da millenni, quando vi arrivano con i primi Coloni magno greci. Fra le altre cose, il "Patto Limbrandi", in un territorio vocato purtroppo da tempo alla disgregazione, rappresenta un protocollo di lavoro intorno al quale si sono aggregati una quarantina di viticoltori per modernizzare i metodi di coltivazione arcaici e tradizionali verso nuovi modelli di viticoltura. La "Tenuta Capoano", intorno alla quale si è costituito il Consorzio "Cirò Wine" ha la propria cantina in una antica tenuta baronale in cui gli eccellenti prodotti hanno le proprie radici in una filiera in cui tutti i particolari sono curati con attenzione, dalla coltivazione della terra e dei vitigni,nella ricerca della qualità e nell'emissione dei prodotti nel mercato.

Francesco Rizza


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