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Provinciali Enzo Sculco stà con Ferrari.

"Ci sarebbe l'esigenza di ricostruire una sintesi del territorio crotonese che è stato seriamente compromesso". Alla vigilia delle Elezioni provinciali di domani, 18 dicembre, la lista "Crotone Protagonista" ed il suo leader Enzo Sculco scompigliano le carte fra le due coalizioni contrapposte nell l'appuntamento elettorale. Da un comunicato stampa, si apprende che la lista "Crotone Protagonista" che aveva candidato I propri rappresentanti al Consiglio provinciale di Crotone senza apparentarsi a nessuno dei due candidati a presidente annuncia che il presidente ideale per il Marchesato crotonese è Sergio Ferrari. Quanto meno, al Sindaco di Cirò Marina andranno i voti che la stessa lista riuscirà a raccimulare. Quali le motivazioni dell'ultima ora che hanno prodotto l'inatteso salto della quaglia? Evidentemente, anche se a sua detta la scelta del candidato presidente del centro destra non sarebbe avvenuta ascoltando tutte le sensibilità a partire da quell'Udc di cui Sculco è fra i responsabili regionali, la prima necessità è quella di rientrare comunque nell'alveo del centro destra ufficiale. Che poi, in questa decisione abbia pesato per l'Esponente politico strongolese la consapevolezza che i voti a disposizione di "Crotone Protagonista" sono davvero pochi è, almeno per il momento un retropensiero che potrà essere sciolto solo alla fine dello sfoglio. In un territorio non certamente facile, infatti, impossibile ogni previsione di voto. Ufficialmente, la scelta di campo della compagine guidata da Enzo Sculco di scendere in campo a fianco di Sergio Ferrari è dettata principalmente dalla disistima politica che lo stesso Movimento politico afferma di avere nel candidato presidente del centro sinistra, il sindaco di Crotone Vincenzo Voce.



"Abbiamo già detto - si evidenzia nel comunicato stampa - che non è auspicabile un Voce presidente della Provincia, visto il disastro che ha prodotto nella Città capoluogo che vive oggi una situazione di completo marasma in ogni suo aspetto e non è più riconoscile come Cspoluogo del sistema provincia". É veramente così? Intanto anche la situazione lasciata in eredità dai presidenti facenti funzioni, anche se sono stati espressione della sua indiscussa capacità politica, non brilla agli occhi di Sculco che anche per il palazzo di via Mario Nicoletta chiede in occasione delle elezioni un repentino cambio di passo.

Francesco Rizza

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