Province calabresi al collasso. Se ne è discusso a Catanzaro.




Province calabresi, che fare? Se la Riforma "Delrio" ancora mancante di tutti i decreti attuativi necessari alla buona attività degli Enti di secondo livello ha creato problemi in tutt'Italia, la situazione calabrese sembra più complessa che altrove. Se ne è parlato negli scorsi giorni in un incontro Inter istituzionale svoltosi a Catanzaro dove, purtroppo, si è paventato il raggiungimento del non ritorno. Ad indire il confronto, Sergio Abramo che oltre ad essere il presidente della Provincia catanzarese è anche il sindaco della città capoluogo. A sua detta, "ci troviamo in una situazione difficilissima, a Catanzaro stiamo soffrendo terribilmente ma anche le altre Province, sentendo i mieti colleghi, stanno soffrendo moltissimo. Con l’aiuto dei parlamentari proviamo a fissare un incontro con i ministeri interessati. Le Province negli ultimi anni hanno sopportato tagli del 50%, baserebbe che non ci fossero questi tagli in questa percentuale per riequilibrare un po’ la situazione. Nell’ultima Finanziaria non abbiamo avuto praticamente nulla. Non riusciamo a fare nemmeno la manutenzione: se pensiamo che la Provincia di Catanzaro ha solo un milione per 1700 chilometri di strade, con 600 euro a chilometro non si va da nessuna parte, e rischiamo anche per quanto riguarda il sistema scolastico. In passato – ha ammesso Abramo – sono state chieste più deleghe alla Regione ma non le abbiamo mai avute, adesso c’è la disponibilità del presidente della Regione e c’è un tavolo aperto ma ancora ci vuole tempo". Presente in sala o da remoto la rappresentanza regionale in Parlamento, il presidente del Consiglio regionale Filippo Mancuso, ed i dirigenti dei sindacati Cgil, Cisl e Uil. Mentre anche alla regione Calabria è stato chiesto un impegno più forte sulle problematiche provinciali nelle prossime ore partirà per il Governo una lettera a cura di tutte e cinque Province calabresi. Ciò in linea con la richiesta della sottosegretaria al Sud e alla Coesione territoriale Dalila Nesci ha espresso proprio questa necessità di un documento in cui "le richieste fossero formalizzate per comprendere là generalità dell'intervento". Da parte sua, il presidente Filippo Mancuso ha assicurato che "per la provincia di Catanzaro la Regione ha assicurato che la Regione provvederà a breve a saldare residui del 2021, del 2020 e anticipazioni del 2022, e a destinare più risorse nei servizi delegati per aumentare il gettito delle Province". Fra gli altri Parlamentari presenti, Wanda Ferro ex presidentessa della Provincia catanzarese, ha ricordato di aver presentato "un ordine del giorno accettato dal governo ma ho chiesto che fosse votato da tutta l’aula all’unanimità, adesso chiederemo al governo che prosegua in questa direzione ma chiederemo ulteriori spiegazioni su quello che si può fare in aggiunta a sostegno di enti devastati dalla Delrio. Lavoriamo a una lettera con la quale chiedere un tavolo interministeriale e un confronto con il Governo".


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