Processo "Sistema Petilia", si riparte da zero.




Processo " Sistema Petilia", come nel "Gioco dell'oca", si riparte da zero. Avendo rilevanto alcuni errori formali nella notifica agli imputati ed ai loro legali della convocazione dell'udienza preliminare, il Giudice l'ha dichiarata nulla, rinviandola al prossimo 14 giugno. Annullati quindi i passaggi realizzati sino ad oggi svolti dallo scorso 6 aprile, compresa la costituzione di parte civile da parte della nuova Amministrazione comunale che almeno ad una buona parte della popolazione era sembrata anomala perché rivolta a tutti gli indagati tranne che ad una che, oltre ad avere patteggiato, è difesa dal padre dell'attuale sindaco, Simone Saporito. Ad oltre un'anno dall'apertura dell'inchiesta che è una costola del processo "Eleo" sul quale al momento si sa poco o nulla, l'unica cosa certa è che le indagini hanno portato alle dimissioni della maggioranza "Petilia Prima di Tutto" dell'ex sindaco Amedeo Nicolazzi ed alle nuove elezioni che si sono svolte nello scorso ottobre. Per errori formali, però ancora non è possibile sapere neppure se ci sono dei colpevoli o, almeno, dei rinviati a giudizio. Nel frattempo, però, su una parte delle accuse si è già espressa la Corte di Cassazione ritenendo infondata l'accusa di concussione nei confronti di alcuni ex amministratori ed impiegati del Municipio cittadino e di un responsabile dell'Azienda sanitaria provinciale, tanto che in una delle ultime sedute l'accusa di concussione era stata trasformata in abbuso d'ufficio.

Francesco Rizza

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