Problemi al campo sportivo di Vaccarizzo privano Pagliarelle del campionato dilettantistico.




L'Associazione calcistica "Asd Real Vaccarizzo", da alcuni anni unica rappresentante petilina nei campionati dilettantistici costretta a gettare la spugna ed annunciare con un post di Francesco Garofalo detto "Giannini", giocatore ed allenatore della squadra, che la stessa non potrà partecipare al campionato di seconda categoria "per motivi logistici in quanto priva di campo sportivo e costretta a disputare le partite e allenarsi sul campo calcistico di Roccabernarda". A suo dire "cio risulterebbe inaccettabile considerata la mole di lavoro e di impegno che si cela dietro ad una partita! La mancanza di strutture in loco è un vero e proprio disagio, nonché una sconfitta per un paese che il campo di calcio lo possiede, non si può tornare indietro di 20 anni". È il disappunto il sentimento prevalente che per questa notizia si registra nei social dove la lettera aperta di Garofalo ha sommato non pochi commenti. Mentre alcuni residenti nella popolazione frazione montana, dove il campo sportivo è stato realizzato dall'amministrazione provinciale del presidente Sergio Iritale grazie all'interessamento del consigliere Egidio Sicilia, tranciante il commento dell'ex sindaco Amedeo Nicolazzi che ha scritto "vorrei capire che fine hanno fatto i 140.000,00 euro stanziati con mutuo dal credito sportivo con progettazione esecutiva lasciato dalla giunta Nicolazzi finalizzato alla realizzazione degli spogliatoi". Possibile che motivi e ritardi burocratici debbano privare la popolazione giovanile di Pagliarelle della possibilità di svolgere attività sportiva dilettantistica, nonostante l'impegno profuso dalla stessa società oltre che dai suoi giocatori? Nella propria lettera aperta, Garofalo aggiunge che "è doveroso ringraziare chi in tutto questo ci ha creduto e non solo, ha impiegato forza economica e tempo: Gli sponsor che hanno aderito al sostentamento della squadra, la" Sincro Sald Srl" di Angotti Guido e la "Truck trasporti Srl" di Garofalo Antonio che hanno donato l'abbigliamento sportivo dal valore di circa 3.800,00 euro , già consegnato alla tipografia e in attesa di stampa, abbigliamento che previa autorizzazione potrà essere utilizzato nel prossimo campionato, Aiello Bruno che ha anticipato l'importo di 1.900,00 euro a titolo di acconto nell'attesa di raccolta fondi tramite tessere abbonamento. Relativamente si chiede ai tesserati di conservare la tessera per la prossima stagione calcistica poiché la stessa conserverà la sua validità. Concludedendo si chiede scusa ai giovani ai quali questa opportunità di svago e socializzazione è stata negata non per negligenza degli associati ma per imperizia della gestione sugli impianti sportivi".

Francesco Rizza

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