Petilia : ceduto dai Frati al Comune il santuario della Sacra Spina.




Dopo l'annuncio della partenza dei Francescani Minori dal Convento del Santissimo Crocifisso di Cutro, gli stessi Frati sono pronti a rescindere gli ultimi legami con il Santuario della Sacra Spina di Petilia Policastro. In vero, la presenza dei Frati si era interrotta nei primi anni Ottanta con la morte di padre Venanzio Marturano quando il Santuario era stato dato in gestione alla Curia di Santa Severina e Crotone, ma la speranza di un loro ritorno a Petilia era rimasto sempre nel cuore di una buona percentuale della popolazione policastrese. Lo scorso 9 maggio frate Giuseppe Maiolo in qualità di rappresentante dell'ordine minorico ha raggiunto il Municipio cittadino per incontrare il sindaco Simone Saporito ed ha ceduto la disponibilità del Santuario e di tutte le sue pertinenze al Comune cittadino. Al passaggio di proprietà del Santuario si è arrivati dopo un lungo iter avviato negli scorsi anni dall'ex sindaco Amedeo Nicolazzi che incontrando una delegazione dei Frati costituita oltre che da padre Maiolo anche dal superiore padre Mario Chiarello, lamentando la prolungata chiusura del millenario luogo di fede annunciava il ritrovamento negli archivi comunali un documento del 24 agosto 1867 con cui lo stesso convento sottratto ai Frati veniva ceduto al Comune che avrebbe dovuto destinarlo a finalità sociali come, per esempio, un ospizio per i poveri. Partendo da questo documento il Comune petilino aveva dato mandato all'avvocato Stefano Vona per ottenere la restituzione del Convento. A distanza di anni, anche negli uffici comunali, l'iter è proseguito e lo stesso luogo sacro è diventato proprietà del Comune. Dopo l'approvazione di una delibera in Giunta, toccherà al Consiglio comunale prendere atto nella prossima seduta dell'acquisizione del Santuario da parte del Comune. Commentando la notizia il sindaco Simone Saporito sottolinea con soddisfazione come “il tutto è avvenuto in stretta sinergia e collaborazione con la curia arcivescovile di Crotone-Santa Severina nella persona di S. E. l’Arcivescovo Angelo Raffaele Panzetta, del Rettore del Santuario Mons. Giuseppe Marra, del Ministro Provinciale dei Frati Minori di Calabria fr. Mario Chiarello nonché di fr. Alessandro della “Famiglia Mariana Delle Cinque Pietre” che dall’Ottobre scorso profonde impegno per sistemare ed animare le attività del Convento”. Mentre si aspetta da circa 20 anni la ricollocazione al proprio posto della volta lignea da tempo ristrutturata a cura della Sovrintendenza, proprio grazie all'arrivo della nuova Comunità ha ripreso a rivivere in attesa che il prossimo anno si festeggi il cinquecentesimo ammiversario della Reliquia.

Francesco Rizza

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