Panchine rosse a Carfizzi contro il femminicidio.

Anche Carfizzi ha le sue panchine rosse, dedicate alle donne che hanno subito violenza ed è il simbolo di un percorso di sensibilizzazione contro il femminicidio e contro ogni forma di violenza sulle donne. Sensibilizzazioni che dovrebbero avvenire tutto l'anno ma che si registra particolarmente il 25 novembre. “Quest’anno dichiara – il Sindaco di Carfizzi Mario Antonio Amato – con le panchine rosse in plastica riciclata al 100%, abbiamo voluto dimostrare vicinanza alle donne. Per non lasciarle sole, esiste il numero 1522 un numero gratuito attivo h 24 ,che accoglie con operatrici specializzate le richieste di aiuto e sostegno delle vittime di violenza e stalking.Il fenomeno purtroppo sta raggiungendo dimensioni che definire barbariche, è poco.La violenza contro le Donne ci riguarda TUTTI, siamo tutti insieme vittime di una degenerazione dei diritti umani. Ognuno di noi può fare davvero molto perché ogni donna possa godere dei diritti più elementari e del diritto più grande quello, ad essere libera e ad essere semplicemente donna". “L’idea, - aggiunge Luigi Borrelli fra gli organizzatori dell'iniziativa carfiziota- è stata quella di realizzare un prodotto che rispondesse ad un duplice obiettivo ovvero che trasmettesse un duplice messaggio. Da un lato la panchina rossa – simbolo visibile – per ricordare un fenomeno drammatico, quello della violenza sulle donne, da contrastare attraverso l’impegno costante, di tutti, dall’altro un simbolo green che vuole accendere l’attenzione sul riutilizzo delle materie plastiche che se riciclate possono trasformarsi da rifiuti in risorsa. Una iniziativa che attraverso la creatività e l’innovazione può trasmettere un messaggio importante. Le due panchine collocate nel sagrato della Chiesa Madre Santa Veneranda del paese comunicano, ricordano, raccontano un fenomeno e al contempo trasmettono un messaggio green per la comunità”.

Francesco Rizza


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