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Niente fondi al Centro di studi gioachimiti che non si allinea ai desiderata comunali.






Ogni tanto, affiora la Calabria oscurantista che non sa volersi bene. Nella stessa giornata in cui Il Corriere della Sera ha pubblicato una recensione alla pubblicazione della "Concordia del nuovo e dell'antico Testamento" opera delle maggiori fra quelle di Gioacchino da Fiore a cura di Gian Luca Potestà, direttore del Comitato scientifico del Centro internazionale di studi gioachimiti, Giuseppe Riccardo Succurro presidente dello stesso Crnto studi, da 40 anni impegnato nella diffusione del pensiero dell'Abate florense, lamenta l'ennesimo intervento di oscurantismo che l'Amministrazione comunale sagiovannese della sindaco Rosaria Succurro ha messo in campo contro lo stesso centro. "L'Amministrazione com9storna a favore della spesa delle Luminarie - scrive in un una stampa il presidente Succurro - Il contributo che da quarant'anni tutte le Amministrazioni comunali hanno erogato per sostenere l'attività culturale del Centro Internazionale di Studi Gioachimiti. La motivazione è gravissima : Il sindaco Rosaria Succurro ha dichiarato, nel Consiglio Comunale, che "la progettualità del Centro Studi dev'essere adeguata alla linea di indirizzo politico dell' Amministrazione comunale". Vorrebbe ritornare al feudalesimo ! Solo sudditi intorno! Il Centro Studi non è un circolo che dipende dal comune; è un Istituto culturale autonomo statutariamente, giuridicamente riconosciuto di valenza nazionale. Continueremo con più determinazione a diffondere il pensiero e le opere di Gioacchino da Fiore convinti che i periodi di oscurantismo durino quanto l'espace d' un matin !".

Francesco Rizza

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