Nel silenzio istituzionale, sorge un centro per soccorso sanitario a cura di privati a Petilia.




Mentre l'Azienda sanitaria provinciale non riesce a garantire nei week end il servizio di guardia medica a Petilia Policastro ed in altre cittadine della Provincia, continua nella cittadina dell'Alto Marchesato Crotonese l'impegno dell'associazionismo e di singoli privati a tutela della sanità pubblica. "Buon giorno carissimi concittadini,vicini e lontani - scrive Mario Sirianni presidente della Associazione 'Rangers della Sila' postando sui social una fotografia della sede - come vedete ormai siamo quasi alla fine,sta diventando realtà concreta Petilia Policastro sta avendo la sua postazione,con sede in via corso Giove,al n.77/75 la sede del centro operativo di soccorso e servizi con ambulanza,un grandissimo ringraziamento va a tutti coloro che ci stanno dando un contributo per poter terminare il tutto". La postazione sanitaria di primo soccorso è ubicata in corso Giove nei pressi del generi alimentari di Domenico Rizza che, negli scorsi mesi, è morto a 50 anni a causa di un infarto prima che un'autobulanza dell'Asp arrivasse per dargli i primi soccorsi necessari e trasferirlo all'ospedale di Crotone. Come si ricorderà, proprio la morte di Mimmo ha suscitato tanto clamore a Petilia che, nell'assordante silenzio delle Istituzioni, sono stati privati cittadini a mobilitarsi. Attraverso la raccolta di fondi, infatti, sono stati comprati cinque defibrillatori situati in altrettanti luoghi strategici del Centro cittadino e la sezione dell'Avis del presidente Domenico Angotti ha realizzato dei corsi di primo soccorso abilitando un buon numero di cittadini all'utilizzo degli stessi strumenti. Intanto, è ancora una l'autombulanza a disposizione del "Distretto Sila" ed attraverso una raccolta di fondi è stata comprata una autombulanza dalla associazione dei Rangers della Sila" che, messa a disposizione della popolazione insieme ad alcuni volontari come il dottore Piero Ierardi, negli scorsi giorni ha salvato la vita ad un docente elementare in pensione, l'ex sindaco Salvatore Lavorato, che ha avuto dei problemi cardiaci ed è riuscito ad arrivare in tempo a Crotone proprio grazie al l'ambulanza privata. Parallelamente alle altre attività del volontariato cittadino, era partita una petizione popolare inviata fra gli altri al presidente regionale Roberto Occhiuto, all'Asp ed alla Prefettura crotonese con cui veniva chiesto alle stesse Istituzioni un confronto con la popolazione cittadina a cura del Movimento Cristiano Lavoratori del presidente cittadino Alberto Fico ed una analoga richiesta era arrivata, a distanza di alcuni giorni, dall'Amministrazione comunale del sindaco Simone Saporito. Da quanto, però, é dato sapere nessuna risposta è stata data fino ad oggi ad entrambe le richieste.

Francesco Rizza

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