Mense scolastiche a Petilia. Apertura a dicembre?



Cattive nuove per le scuole dell’obbligo di Petilia Policastro. E’, infatti, andata deserta la gara d’appalto per la mensa scolastica e sarà necessario bandirne un'altra, evidentemente migliorandola dal punto di vista dei possibili partecipanti. Comunque il servizio non potrà iniziare, a causa dei tempi previsti dalla legge, prima del prossimo mese di dicembre. “Comprendiamo il disagio dei genitori e soprattutto dei bambini – scrive l’Amministrazione comunale del sindaco Simone Saporito e dell’Assessore alla pubblica istruzione Antonio Ierardi - ma, a questa Amministrazione, non può essere addebitata responsabilità alcuna, anche perché si sarebbero dovute attivare tutte le procedure sin dal mese di maggio giugno per effettuare la nuova gara (pluriennale o annuale) in previsione dell’inizio dell’anno scolastico 2021-2022 e, Sindaco e Consiglieri sono stati eletti solo il 5 Ottobre scorso. Si ribadisce – si aggiunge nel post - che, non si è proceduto ad affidare il servizio mediante proroga tecnica, in quanto era stata già rinnovata per due anni senza aver stipulato alcun contratto e quindi un’eventuale proroga sarebbe stata non conforme alla legge. Critica sulla vicenda la minoranza di "Insieme per Petilia" in Consiglio comunale che affida ai social un comunicato stampa evidenziando come "forse prima di approcciarsi alla mensa scolastica sarebbe stato utile riflettere che si tratta in primo luogo di un servizio fondamentale per la tutela della salute dei nostri figli ed allo stesso tempo uno strumento d'aiuto non solo per lo sviluppo socio educativo dei nostri bimbi ma anche per le famiglie che si trovano di punto in bianco a gestire una emergenza non di poco conto. Se il buongiorno si vede dal mattino, tempi bui ci aspettano. È la prima volta - si aggiunge - che il bando di gara per l'affidamento della mensa scolastica va deserto. È stato dapprima comunicato che entro la fine del mese di ottobre la mensa sarebbe partita, salvo ritrovarci con un bando pubblicato nei primi giorni di novembre. Si tratta di un bando evidentemente anti economico per qualsiasi impresa, tant'è che nessuno ha partecipato. Viene da chiedersi se alla luce di quanto detto, qualcuno ha pensato alla qualità dei pasti o se lo scopo era proprio quello di scoraggiare la partecipazione alla gara, per posticipare l'inizio della mensa per recuperare economie. Siamo consapevoli delle difficoltà, ma evidenziamo che il limitrofo comune di Cotronei con un nuova Amministrazione eletta lo stesso giorno della nostra, ha già il servizio mensa".


Francesco Rizza


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