Meno Dad e più trasporti pubblici. Li richiedono i Sindaci delle maggiori città calabresi.




Si incontreranno nuovamente il prossimo 15 gennaio, intanto i Sindaci delle maggiori città calabresi continuano a tenere aperte nei propri Comuni le scuole, chiedendo anche alla Regione un gesto di responsabilità nei confronti delle aziende private che gestiscono i collegamenti pubblici in Calabria. Questa la sintesi dell'ultimo incontro cui hanno preso parte Sergio Abramo, sindaco di Catanzaro, Flavio Stasi, sindaco di Corigliano-Rossano, Franz Caruso, sindaco di Cosenza, Vincenzo Voce, sindaco di Crotone, Paolo Mascaro, sindaco di Lamezia Terme, Marcello Manna, sindaco di Rende e Maria Limardo, sindaco di Vibo Valentia. Pur nella consapevolezza che con questa posizione si stanno mettendo contro una buona parte della popolazione, particolarmente studentesca, contro gli Amministratori delle maggiori città calabresi puntano l'attenzione verso la regione Calabria che, a loro parere dovrebbe assumersi la responsabilità di chiudere le scuole; assumendosi la responsabilità di garantire alla popolazione calabrese collegamenti pubblici dignitosi. Al termine dell'incontro gli stessi primi Cittadini hanno stilato una nota stampa in cui evidenziano che il loro tavolo permanente ha confermato “unanimemente la linea già stabilita nel corso della riunione di sabato scorso, giudicando ineludibile nel contesto attuale, in assenza di un diverso provvedimento governativo lo svolgimento della didattica in presenza”. La loro decisione “tiene conto della delicata esigenza di contemperare il diritto alla salute ed il diritto allo studio, ed in particolare è finalizzata ad evitare di alterare ulteriormente il percorso didattico di alunni e studenti, già reso piuttosto accidentato dall’emergenza pandemica che ormai permane da quasi due anni”. Inoltre gli stessi Sindaci “hanno condiviso il fatto che una delle principali criticità di questa fase è rappresentata dal Trasporto Pubblico, ovvero dalla concentrazione di molti studenti sui mezzi pubblici di collegamento con gli istituti scolastici superiori, col rischio quindi di dare vita ad assembramenti pericolosi ai fini del contenimento virale. Per questa ragione sarà richiesto alla Regione Calabria di intervenire per superare con urgenza tali criticità, contemplando la possibilità di aumentare le corse del Trasporto Pubblico Locale finalizzate al collegamento con gli istituti scolastici e fornendo alla comunità studentesca le mascherine FFP2 che è necessario indossare su gran parte dei mezzi pubblici”.

Francesco Rizza

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