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Linea ferroviaria e 106, Bevilacqua (Pd) interroga Occhiuto.




La linea ferroviaria jonica dovrebbe essere eletrrificata entro il 2023, ma nonostante nei suoi cantieri il Ministero delle infrastrutture sia intervenuto da più tempo con la legge "Sblocca Cantieri" i lavori vanno a rilento. Altri ritardi si registrano sulla 106 fra Sibari e Crotone, sulla Trasversale delle Serre e la trasversale ferroviaria fra Catanzaro Lido e Lamezia Terme. A lamentare questi ritardi il consigliere regionale Domenico Bevilacqua del Partito Democratico che ha rivolto una propria interrogazione al presidente regionale Roberto Occhiuto. Gli interventi nei cui cantieri i lavori restano al palo, osserva Domenico Bevilacqua "sono tutte opere che pur essendo da tempo già destinatarie delle risorse necessarie languono in larga parte nell'assurdo rimpallo di burocrazia, interno agli Enti di pertinenza". Chiedendo al presidente Occhiuto un suo intervento personale, il consigliere regionale Bevilacqua va oltre alle pertinenze regionali. "Ogni volta che si affrontano i temi delle infrastrutture e dei trasporti in Calabria - osserva - si tende a dimenticare la" presenza assenza" al tavolo di due convitati di pietra che, invece, devo essere chiamati in causa ed anche ad alta voce. Mi riferisco ad Anas e Rfi perché, è bene ricordarlo, la Calabria è prigioniera di incomprensibili ritardi da parte loro, rispetto ad una montagna di opere già finanziate per svariati miliardi e progetti che non diventano mai attivi".

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