Leo Barberio : "Il PD si faccia sentire pure a Petilia".




"Come a Cirò Marina, probabilmente, è arrivato il momento che anche a Petilia Policastro dai banchi della minoranza il Partito Democratico faccia sentire la propria voce relativamente alla gestione amministrativa di questo Comune". Doveva essere un incontro relativo al tesseramento ed al prossimo congresso nazionale che ancora una volta sceglierà attraverso le primarie il prossimo Segretario nazionale, ma il segretario della federazione provinciale Leo Barberio ha approfittato dell'incontro nello storico circolo di Vico Pace, per chiedere al Partito democratico di Petilia Policastro un supplemento di impegno nel confronto politico nella cittadina dell'alto Marchesato Crotonese. Accompagnato da Caterina Girasole, Leo Barberio con un'irruenza che, probabilmente causata anche dalla giovane età, certamente non l'ha mandata a dire, esplicitando il proprio pensiero nel corso di una seduta del direttivo allargato che in vista del Congresso nazionale è stata indetta dal segretario del circolo Giancarlo Scandale. "Siamo consapevoli - ha aggiunto - del buon lavoro effettuatdai consiglieri di minoranza del gruppo "Insieme per Petilia" in Consiglio comunale, ma è arrivato il momento di confrontarsi non solo con la maggioranza del sindaco Simone Saporito, ma anche con la popolazione cittadina. Ho avuto modo di ascoltare il Sindaco che con una manifestazione pubblica ha voluto parlare alla popolazione ad un anno dalla sua elezione, ma fino ad oggi, pur avendo sentito il rumore del mulino, la popolazione petilina non ha visto la farina". Il riferimento è rivolto ai numerosi finanziamenti ottenuti dal Comune petilino che però, finora, non hanno prodotto l'apertura dei cantieri che ci si sarebbe aspetti. Ciò, probabilmente, anche perché il settore dei lavori pubblici è stato accorpato a quello dell'urbanistica e gli unici due ingegneri presenti nella pianta organica, una dei due nominata a guida del settore 'Commercio' sembrano sotto dimensionati rispetto al lavoro che potrebbero svolgere. Effettivamente, che la gestione della cosa pubblica non va come avrebbe dovuto andare era chiaro a buona parte dei partecipanti all'incontro, ma come ha evidenziato Vincenzo Ierardi già vice sindaco ed assessore ai lavori pubblici al termine di un vivace dibattito, "la minoranza consiliare petilina in cui il Pd esprime 3 dei 4 consiglieri aspettava il mandato ricevuto stasera per avviare anche al di fuori della civica Assise un confronto con l'Amministrazione comunale sulle cose che non vanno o potrebbero andare meglio".

Francesco Rizza

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