L'ex assessore Vincenzo Ierardi all'Amministrazione comunale petilina: "Sapete copiare".



Con un comunicato stampa, interviene a margine dell'ultimo Consiglio comunale, Vincenzo Ierardi già vice sindaco ed assessore ai lavori pubblici della maggioranza "Petilia Prima di Tutto" guidata dall'ex sindaco Amedeo Nicolazzi. "Il programma triennale delle opere pubbliche - scrive - è il documento con il quale ogni Ente, ed in questo caso l'amministrazione comunale di Petilia Policastro, immagina e programma come sviluppare il territorio che amministra. Non ci sarebbe, quindi, nessuna stranezza se una normale minoranza, nel normale confronto dialettico in seno al Consiglio, voti contro il piano triennale perché è normale che i progetti fra maggioranza e minoranza possono essere divergenti e non coincidenti, anche in una piccola realtà come la nostra, che non ha bisogno del ponte sullo stretto di Messina o del traforo del Brennero. Da ex amministratore con delega ai Lavori Pubblici - aggiunge - sono contento di questa notizia, in quanto il Piano Triennale delle opere Pubbliche, approvato dall’attuale maggioranza, è identico al Programma Triennale delle Opere Pubbliche proposto dal sottoscritto nel 2020 ed approvato dall’allora maggioranza (Delibera n° 10 del 29.06.2020), senza il voto dell'attuale Sindaco che nell’occasione non votò il piano in quanto ritenuto un libro dei sogni. Al riguardo va precisato che non si tratta di due documenti simili, ma di due documenti fotocopia, per come facilmente evincibile dal semplice confronto dei due atti. L'amministrazione che oggi dovrebbe programmare le sorti della nostra Città, in termini di infrastrutture, ha proposto ed approvato nella civica Assise la copia esatta del piano triennale che i nuovi amministratori hanno ereditato dai precedenti, cambiando solo i nomi del proponente e del dirigenti competente, senza alcuna integrazione o modifica, ritenendo oggi, contrariamente al passato, il Piano meritevole di approvazione, evidentemente perché non era affatto “un libro dei sogni”, ma qualcosa di realizzabile che può dare sviluppo al territorio petilino per come sostenuto dalla maggioranza che governava nel 2020, che si impegnò a progettare e reperire i finanziamenti". In un altro passaggio del proprio comunicato stampa, Ierardi ritiene che nell'ultima seduta della Civica Assise "il sindaco Saporito, facendo le solite insinuazioni prive di fondamento, nell'Assise Comunale ha precisa che la consigliera Antonella Ierardi, insieme al gruppo di minoranza, avrebbero espresso un voto contrario al lavoro svolto della precedente amministrazione. Al riguardo appare chiaro a tutti che in realtà nell’ultimo Consiglio comunale di Petilia Policastro, la minoranza di INSIEME PER PETILIA ha votato contro la inesistente programmazione dell’attuale maggioranza, ma non ha certo votato contro la realizzazione delle opere inserite nel Piano, che considera necessarie per lo sviluppo del territorio petilino. Al riguardo è bene pure evidenziare che la minoranza, pur votando contro, ha consentito l’approvazione del Piano, così come del Bilancio, perché è rimasta in aula per garantire il numero legale che la maggioranza non aveva per l’assenza di alcuni consiglieri. Appare evidente - aggiunge Ierardi - che dopo otto mesi di amministrazione, l’attuale maggioranza non è riuscita neppure ad avviare un solo progetto ereditato dalla precedente amministrazione, ma non si è nemmeno preoccupata di indicare e formalizzare quale sia il suo sogno per Petilia e le sue Frazioni in termini di infrastrutture. Almeno a livello di Piano Triennale delle opere pubbliche. Ma davvero, l’attuale amministrazione guidata dal Sindaco Simone Saporito, non ha nemmeno un progetto avviato da portare in Consiglio comunale? Ma davvero, dopo circa un anno di nuova amministrazione, non avevate proprio nulla da proporre? Mi auguro che i numerosi finanziamenti che l'attuale amministrazione ha ereditato non andranno persi, come si è verificato con il finanziamento della strada interpoderale "in località Magazzene" per la quale, lattuale amministrazione non rispettando la data di rendicontazione prevista dalla Regione Calabria entro il 28 febbraio 2022, è riuscita negli ultimi mesi a perdere 70 mila euro e quindi non verranno completata le opere da noi finanziate".

Francesco Rizza

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