L'agenzia delle entrate ha obbligato il Comune petilino a pagare i libri di testo dello scorso anno.




Tanto tuonò che piovve. C'è voluta un'ingiunzione dell'Agenzia delle entrate, ma alla fine il Comune di Petilia Policastro ha saldato il proprio debito con una delle cartolibrerie cittadine, quella di Loredana Carvelli, relativa alla fornitura dei libri di testo delle scuole dell'obbligo relativamente all'anno scolastico 2021 /2022. Ciò è quanto si eccepisce dalla determina numero 716 del 10 novembre 2022 pubblicata a cura del responsabile del settore sul portale on line del Municipio cittadino. Preso atto "dell'incspienza del precedente impegno di spesa n°3400 del bilancio di previsione dell'esercizio finanziario 2021" il funzionario Giuseppe Comberiati si è determinato a "liquidare e pagare, ai sensi dell'articolo 72 bis del DPR n° 602 del 29 settembre 1973 ad Agenzia delle Entrate, riscossione in ordine contenuto nel pignoramento presso terzi, pervenuto al protocollo dell'ente in data 22 settembre 2022 (protocollo 11061)l'imprto di euro 2.751,70, quale somma disponibile sull'impegno di spesa n°11061 assunto sul capitolo di spesa n°3400 del bilancio di previsione dell'esercizio finanziario 2021". Nonostante la relativa irrisorietà della cifra, il mancato pagamento aveva provocato qualche difficoltà alla cartolibreria ed edicola cittadina, che per l'attuale anno scolastico in corso, aveva deciso di non fornire ai propri clienti i libri di testo delle scuole dell'obbligo; accontentandosi di vedere solo i libri delle scuole superiori il cui acquisto è di competenza delle famiglie.

Francesco Rizza


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