Isola Capo Rizzuto: la società civile con le scuole vandalizzate.

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Pronte ad accogliere nuovamente gli alunni di Isola di Capo Rizzuto che negli scorsi giorni erano state vandalizzate da ignoti. Mentre gli alunni hanno ripreso le proprie attività didattiche, continuano a registrarsi attestati e gesti di solidarietà verso le scuole isllitane. Va in questa direzione una nota stampa della Consulta provinciale degli studenti che ha stigmatizzato il grave fatto di cronaca. "Esprimo - ha scritto il presidente della consulta Cristian Marino - a nome di tutti gli Studenti della Provincia di Crotone, la vicinanza e un abbraccio fraterno ai dirigenti scolastici, all’intero personale scolastico, agli alunni e alle famiglie dell’I.C. Wojtyla e l’I.C. Gioacchino da Fiore. In questo particolare periodo storico che in prima persona ci vede coinvolti, dovremmo capire che non c’è tempo per pensare al brutto, non c’è tempo per le azioni cattive, dovremmo essere tutti uniti e cercare di darci una mano l’un l’altro, al fine di alleviare quelle che sono le preoccupazioni già negative degli ultimi tempi". Alla solidarietà a parole che è già importante in una realtà troppo spesso impermeata dal silenzio si è aggiunta da parte degli studenti una reazione concreta. "La Consulta degli Studenti e l’Ufficio Scolastico di Crotone in collaborazione con il Coordinamento Regionale delle Consulte Studentesche e il Coordinamento Regionale di Educazione Fisica, hanno messo a disposizione delle attrezzature sportive e materiali didattici per le Scuole colpite dagli atti vandalici. Per l’incontro organizzato il 22 dicembre prossimo, non porteremo solo solidarietà ma parleremo di formazione, di organizzazione, di azioni che impegneranno un’intera Comunità, per migliorarci e tornare ad essere più forti di prima". "Gli amici delle Acli calabresi - ha scritto, invece, Emilio Marincola -mi hanno informato dei gravi atti vandalici di cui è stato vittima nei giorni scorsi prima l’IC Wojtyla per la terza volta e dopo l’IC Gioacchino da Fiore di Isola C.R. Atti tanto più inqualificabili in considerazione del difficile momento che la scuola nel suo complesso sta attraversando, e che rendono necessaria una fattiva solidarietà da tutto il Paese. Come Presidente nazionale delle Acli, a nome dei tanti lavoratori e volontari che si impegnano per il “bene comune” voglio significare l’affettuosa vicinanza a lei, al personale docente e non docente, a tutti gli allievi e alle loro famiglie. Questi atti irresponsabili ci devono lasciare indignati ma non ci devono far perdere il coraggio della ricerca del bene e del bello dell’educare. Altro messaggio di solidarietà quello arrivato dall'assemblea regionale della Cgil calabrese. "Esprimiamiamo vicinanza e solidarietà al mondo della scuola di Isola Capo Rizzuto - si legge nell'ordine del giorno approvato - ferito negli ultimi giorni da ignobili atti vandalici ai danni di ben tre plessi di due diversi Istituti Comprensivi il “Gioacchino da Fiore ” e il “Wojtyla”, fatti che impongono una riflessione seria sul ruolo della scuola nei contesti più difficili, nelle proferire troppo spesso dimenticate soprattutto se, come sembra dimostrato, al plesso “San Rocco” del “Gioacchino da Fiore” gli autori del vandalismo sono poco più che bambini. La scuola come il sindacato hanno il dovere ancora di più in questi contesti di farsi promotori e costruttori di legalità".

Francesco Rizza

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