Inchiesta "Jonny": nuovi sequestri ad Isola Capo Rizzuto.




Operazione in corso ad Isola Capo Rizzuto a cura del Comando Provinciale della Guardia di Finanza che col coordinamento della Direzione Distrettuale Antimafia di Catanzaro, hanno dato esecuzione al decreto con il quale il Tribunale di Catanzaro – Ufficio Misure di Prevenzione, ha disposto il sequestro, finalizzato all’applicazione della confisca prevista dal Codice Antimafia, del patrimonio, del valore di circa 1,5 milioni di euro, riconducibile a un ex parroco di Isola di Capo Rizzuto e a dei parenti. Il sequestro ha riguardato: 3 fabbricati e n.1 villa di pregio; 1 autoveicolo;. partecipazione totalitaria in una società, all’epoca dei fatti attività del settore del turistico alberghiero; tutti i rapporti bancari intestati e/o riconducibili ai proposti ed ai loro familiari. Le indagini hanno riguardato le vicende patrimoniali degli interessati a partire dal 2009 e si sono avvalse delle risultanze investigative del p.p. n. 4456/13 RGNR convenzionalmente denominato “Jonny”, nel cui ambito la persona è stata condannata dalla Corte di Appello di Catanzaro per il delitto di cui all’art. 416-bis c.p.. Dando notizia dell'operazione una nota stampa della Finanza sottolinea che "continua l’azione che la Guardia di Finanza crotonese svolge, nell’ambito delle indagini delegate dalla Procura della Repubblica di Catanzaro, a contrasto dei patrimoni di origine illecita con la duplice finalità di disarticolare in maniera radicale i sodalizi delinquenziali e di liberare l’economia legale dalle infiltrazioni della criminalità consentendo agli imprenditori onesti di operare in regime di leale concorrenza".

Francesco Rizza

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