Incendio fra Santa Severina e Belvedere Spinello. Giordano: "nulla da dire sulla scemenza".



Hanno avuto molto da lavorare, nella giornata dell'8 agosto, le Squadre dei vigili del fuoco del comando di Crotone nei territori comunali di Belvedere Spinello e Santa Severina per un vasto incendio di vegetazione su più fronti. Le fiamme sono arrivate a lambire alcuni centri urbani e la SS107. Quest’ultima a causa del fumo denso e delle fiamme limitrofi alla carreggiata è stata parzialmente chiusa al transito sino al termine delle operazioni di spegnimento. Oltre che sei sei squadre della sede centrale di Crotone, erano presenti sul campo squadre boschive VF, squadre dei distaccamenti di Petilia Policastro e Cirò Marina, con supporto di autobotte e Chilolitrica (autobotte da lt. 8000) per rifornire gli automezzi impiegati nello spegnimento. Sono oltre 30 le unità vigilfuoco ad operare. Ha espresso sconcerto, a fine incendio, sul proprio profilo social Lucio Giordano sindaco di Santa Severina. "Apocalittiche - ha scritto - le fiamme altissime i boschi delle Serre ma allo stesso modo, si e’ presentato uno scenario apocalittico nel vedere il territorio coperto di cenere, quando dopo più di 7 ore l’incendio era stato domato. Sulla scemenza umana credo che ci sia poco da dire. Il ringraziamento va ai cittadini di Altilia che per primi si sono adoperati contro il fuoco, ai vigili del fuoco di Petilia e Crotone che sono intervenuti con le loro autobotti , alle squadre di Calabria verde e a chi li ha diretti, ai nostro idraulico forestali che sono intervenuti, alla protezione civile che e’ intervenuta con proprio uomini e con i volontari di Belvedere Spinello, pronti per far evacuare i cittadini di Altilia".

Francesco Rizza

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