In un Marchesato crotonese che ha fame di legalità, "Libera" ha visitato Roccabernarda.





Passeggiata per la legalità nel centro storico di Roccabernarda ed al convento di San Francesco di Paola per i ragazzi di "Libera". Esprime soddisfazione per la riuscita della manifestazione Luigi Foresta, neo sindaco della cittadina dell'Alto Marchesato Crotonese, terminata con le note di "Bella Ciao" in un partecipato momento conviale alla presenza di un buon numero di cittadini. "Libera - si legge nella pagina social dell'Ammistrazione comunale - è una rete di associazioni, cooperative sociali, movimenti e gruppi, scuole, sindacati, diocesi e parrocchie, gruppi scout, coinvolti in un impegno non solo “contro” le mafie, la corruzione, i fenomeni di criminalità e chi li alimenta, ma profondamente “per” per la giustizia sociale, per la ricerca di verità, per la tutela dei diritti, per una politica trasparente, per una legalità democratica fondata sull’uguaglianza, per una memoria viva e condivisa, per una cittadinanza all’altezza dello spirito e delle speranze della Costituzione". L'iniziativa, in un territorio provinciale che purtroppo subisce da decenni il peso della 'ndrangata e di un' illegalità diffusa, è avvenuta ad un paio di settimane dal vile pestaggio da parte di due 'incappucciati' nei confronti di Francesco Coco, sottufficiale dei Carabinieri e già sindaco rocchisano, da tempo impegnato in una personale battaglia contro il malaffare. Quel malaffare che potrà essere sconfitto solamente se le varie generazioni lavoreranno insieme e se gli adolescenti ed i giovani, con la propria spontaneità e le proprie idealità, avranno il coraggio di contrapporsi a quei comportamenti che, inconsapevolmente o meno, troppe volte si contrappongono alla legalità. Ecco perché, anche a Roccabernarda, l'iniziativa ha portato una carica ideale a Roccabernarda che dovrebbe essere presentata anche nelle cittadine limitrofe per la propria carica simbolica.

Francesco Rizza

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