Il 5 aprile congresso a Petilia Policastro del Pd. Il segretario sarà Giancarlo Scandale.

Aggiornamento: 30 mar



Dopo anni di commissariamento, il circolo del Partito Democratico di Petilia Policastro svolgerà il 5 aprile il proprio congresso, nella storica sezione di vico Pace. Alla presenza di Vincenzo Ierardi in rappresentanza della Federazione provinciale, una nutrita rappresentanza dei 29 iscritti cittadini ha trovato la quadra sul nome del nuovo segretario che sarà eletto all'unanimità. Si tratta di Giancarlo Scandale, insegnante quarancinquenne della scuola primaria cittadina. Da parte di Giuseppe Luchetta, bibliotecario da qualche anno in pensione e proposto da quella che potremmo chiamare la vecchia guardia del Partito, è arrivato, infatti, un passo indietro, dettato dalla necessità riconosciuta da tutti di una elezione unanime che sia foriera di quella gestione plurale del circolo che potrà attrarre nuovi iscritti e nuovi frequentatori. Nonostante l'esiguità degli iscritti, dopo l'infelice esperimento delle Comunali dello scorso ottobre quando il Pd non è riuscito ad esprimere un Consigliere comunale nella lista vincente che nel frattempo si è posizionata col centro destra, il tesseramento ed il Congresso rafforzeranno il Pd petilino che nella civica Assise sarà rappresentato da tre Consiglieri di minoranza: il candidato a sindaco di "Insieme per Petilia" Giovanbattista Scordamaglia e le consogliere Marinella Cistaro ed Antonella Ierardi. Nella propria introduzione dell'incontro, Giuseppe Luchetta evidenziando alcuni aspetti della politica internazionale e nazionale ha evidenziato la necessità degli Stati Uniti d'Europa, ma anche la necessità che si torni a fare politica a Petilia Policastro. "È il momento di un partito - ha evidenziato - che sappia fare da agorà attraendo la società civile ed il mondo dell'associazionismo e discutendo anche sui grandi temi. Mai come ora, in questo partito, serve la riappacificazione, nonostante la presenza di un convitato di cui quasi non si vuole parlare". Altri interventi sono arrivati da Luigi Capozza, docente di filosofia in pensione, che nei primi anni Novanta fu proprio nella cittadina dell'Alto Marchesato Crotonese il primo Sindaco del compromesso storico in Italia che si è soffermato sulla necessità di recuperare quell'identità cittadina che si è persa negli ultimi decenni Salvatore Lavorato, ex sindaco anch'esso, e Giuseppe Berardi con una lunga esperienza di Consigliere comunale culminata con l'incarico di vice sindaco curato per circa un anno nella prima legislatura di Amedeo Nicolazzi. Entrambi gli ex Amministratori hanno auspicato una gestione non familistica del partito. Le conclusioni sono state tratte dall'ex vice sindaco Vincenzo Ierardi che, anche a nome della Federazione, ha comunicato ufficialmente la data e le modalità del congresso e le sue modalità.

Francesco Rizza


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