Grazie a Pnrr rafforzamenti per la sanità crotonese.



Grazie ai fondi del Pnrr, benefiche novità in ambito sanitario si potrebbero registrare anche nel Crotonese. Negli scorsi giorni il presidente regionale Roberto Occhiuto aveva confermato con un comunicato stampa che la regione Calabria aveva comunicato all’Agenzia nazionale per i servizi sanitari regionali il suo Piano per finanziare gli ospedali di comunità, le case della comunità e le centrali operative territoriali. "In questo lasso di tempo - assicurava Occhiuto - ci sarà un confronto con le aziende sanitarie, con le aziende ospedaliere e con i sindaci calabresi per raccogliere e raccordare tutte le esigenze, al fine di inserire nel Programma operativo definitivo una completa rivisitazione delle chiusure, delle riaperture e delle riconversioni dei presidi sanitari". Ciò è effettivamente avvenuto nell'Asp di Crotone dove il Comitato di rappresentanza dei sindaci ha approvato la proposta per la realizzazione delle reti di prossimità avanzata dal commissario dell’azienda sanitaria, Domenico Sperlì. Il piano delle reti di prossimità per l’Asp di Crotone, prevede l’attivazione di cinque “Case per la comunità”, in strutture che siano esclusivamente di proprietà dell’Azienda sanitaria o di Enti pubblici; un ospedale di comunità e una centrale operativa territoriale. Le “Case di comunità” verrannorealizzate a Crotone, presso la struttura di Corso Messina; nel poliambulatorio di Via Togliatti di Cirò Marina; una terza sarà allocata a Verzino per l’Alto Crotonese; la quarta a Caccuri e una infine a Rocca di Neto. L’ospedale di comunità, è previsto invece a Mesoraca, che era stata già indicata come sede della Casa della Salute. La centrale operativa territoriale, sarà invece attivata a Crotone. Fra i primi ad esprimere soddisfazione c'è Marianna Caligiuri sindaco di Caccuri. Secondo la quale la "Casa della Comunità" caccurese "è un grande risultato per il nostro territorio che diventerà destinatario di servizi sanitari preziosi che miglioreranno la vita di ciascuno di noi. Questa nuova opportunità ci pone dinnanzi a sfide complesse e molto lavoro, ma entrambi, per fortuna, non hanno mai fatto paura".

Francesco Rizza

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