Cutro, sulla riqualificazione delle strade comunali, interviene Antonio Lorenzano.



Relativamente alla delibera relativa alla "Riqualificazione strade comunali", approvata dal Domenico Mannarino commissario straordinario del Comune di Cutro, Antonio Lorenzano già amministratore comunale non ci stà. Ed esprime il proprio parere condiviso con altri cittadini attraverso una nota stampa. A sua detta, infatti, gli interventi finanziati con un importo complessivo di 1.700.000 euro "possa perdersi in mille rivoli inutili senza avere ricadute sul territorio". A sua detta, infatti, "il documento preliminare alla progettazione risulta infatti completamente sconnesso dalle politiche di programmazione urbanistica e di sviluppo del territorio previste nel piano strutturale comunale e si limita a prevedere una semplice manutenzione delle strade esistenti". La proposta di Antonio Lorenzano è che "una parte del finanziamento vada mantenuta per la necessaria manutenzione delle strade del capoluogo, ma la maggior parte delle risorse devono concentrarsi sulla frazione di Steccato di Cutro, che invece è stata completamente esclusa dal progetto. In particolare è questa l'occasione per migliorare la viabilità principale della frazione e per realizzare le nuove strade verticali di accesso verso il mare dalla zona abitata, secondo quanto previsto dallo strumento urbanistico. Inoltre queste somme, destinate alla viabilità, finalmente danno l'occasione per realizzare un attraversamento carrabile sul torrente Puzzofieto che consenta il collegamento diretto fra l'abitato di Steccato e la zona più a Est dove gravitano i villaggi turistici con decine di migliaia di presenze. Questo, oltre a rendere immediatamente accessibile la frazione anche dalla zona dei villaggi, consentirebbe di risolvere il problema dell'accesso attraverso il sottopassaggio della Strada Statale 106, che limita fortemente l'accessibilità agli stessi villaggi. È chiaro - ammette Lorenzano - che determinate analisi possono essere fatte solo se si ha una reale conoscenza del territorio, ma purtroppo constatiamo che, ancora una volta, chi dirige l'ufficio tecnico preferisce affidare i costosi incarichi professionali (oltre 100.000 euro complessivi solo per questo progetto) a tecnici forestieri, che ahimè molto probabilmente disconoscono completamente la realtà del territorio". Stando così le cose, a detta dell'ex Amministratore "il danno è doppio". Infatti, "da un lato si continuano a penalizzare economicamente e professionalmente i tecnici locali, dall'altro si rischia di avere risultati che sono lontani dalle esigenze dei cittadini e del territorio. In questa gestione dell'ufficio tecnico, che per lunghi mesi ha tenuto bloccata senza una valida motivazione l'attività edilizia privata, si è avuta invece particolare attenzione nell'affidare incarichi tecnici professionali esterni per lavori pubblici per una spesa complessiva di oltre 400.000 euro, senza che, ad oggi, si abbia la possibilità di vedere un solo cantiere aperto". Preso atto di ciò Lorenzano lancia un proprio appello affinché considerato le Comunali anche a Cutro non sarebbero lontane " certe scelte, specie quando riguardano il futuro del territorio, fossero prese tenendo in considerazione gli interessi e le volontà della popolazione di Cutro".

Francesco Rizza


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