Crotone ricorda il partigiano Giulio Nicoletta




Nel proprio impegno a favore della memoria, l'associazione nazionale partigiani italiani ha ricordato a Crotone il centenario della nascita del partigiano Giulio Nicoletta che, come si evidenzia nel portale della Associazione nazionale fu molto apprezzato per il suo coraggio e le sue doti di ponderatezza, "Nell'aprile del 1944 - si legge nello stesso portale aveva condotto con i tedeschi le trattative per la liberazione degli ostaggi che erano nelle loro mani a Cumiana (TO). Violando gli accordi i nazisti massacrarono cinquantuno cumianesi, in cui ricordo, là dove sorgeva la cascina Riva d'Acaia, è stata eretta una grande Croce con l'epigrafe: "In questo luogo 51 Cumianesi, cittadini esemplari e rimpianti, vittime innocenti e pure, la ferocia nazista trucidava. 3.4.1944". Nicoletta, con i suoi partigiani, nei giorni dell'insurrezione fu tra i primi ad entrare a Torino, per difendere la città e impedire che vi entrassero le truppe del generale Schlemmer. Rimasto in Piemonte dopo la Liberazione, il comandante partigiano calabrese riposa ora nel cimitero del suo paese di adozione".



In una nota stampa, l'Anpi crotonese evidenzia come "un ponte ideale fra le sezioni Anpi (Associazione nazionale partigiani d'Italia) di Giaveno - Val Sangone e Crotone è stato formalizzato nella serata di sabato scorso per le celebrazioni dei cento anni dalla nascita dell'ex comandante Giulio Nicoletta. La memoria dell'ex partigiano è stata onorata dall'Anpi di Crotone con una cerimonia avvenuta presso il Museo di Pitagora. In questo anno 2021, infatti, il comandante Giulio Nicoletta, nato a Crotone nel 1921, avrebbe compiuto il longevo traguardo dopo aver comunque lasciato nel suo lungo e coraggioso percorso di vita anche e soprattutto una traccia significativa nel processo di Liberazione, consentendo così allo Stato italiano di ricostruire sulle macerie lasciate dal fascismo, la nostra democrazia". comprensivo crotonese, guidati dall'insegnante Michela Cavaliere, hanno accolto di buon grado l'iniziativa e con gioia e trasporto hanno realizzato un video messaggio fatto di dati biografici del partigiano Giulio Nicoletta, di cui gli alunni avevano parlato con la loro insegnante, suggellati dal canto "Bella ciao". Per ricordare almeno parte dei luoghi, che lo videro crescere nella sua città natale, sono state condivise le immagini della casa in cui nacque, del Liceo Pitagora in cui studiò e di alcune vie storiche come Viale Regina Margherita". In un Sud italiano che ancora non è consapevole del proprio contributo alla liberazione nazionale dal nazi fascismo ed in un Crotonese che addirittura fa a pugni con la propria storia - si pensi ai lavori finanziati da tempo per riscoprire la Crotone magno greca - l'iniziativa dell'Anpi assume un particolare valore che è anch'esso resistenza.

Francesco Rizza



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