Crotone : indaga la Procura sulla Messa in mare.




"La Procura della Repubblica di Crotone – attraverso una nota stampa -rende noto di aver iscritto un fascicolo ed avviato indagini per “offesa a una confessione religiosa” in ordine all’episodio di una presunta celebrazione religiosa svolta nel mare antistante la spiaggia cittadina e le cui immagini sono state diffuse sui mass-media. Gli accertamenti sono stati delegati alla DIGOS di Crotone”. È finita nella maniera più inattesa e stramba la Celebrazione nelle acque dello Jonio crotonese a termine della manifestazione di "Libera" di don Mattia Bernasconi, della parrocchia meneghina di San Luigi Gonzaga. A partecipare alla liturgia i giovani della pastorale che concludevano un campo di volontariato sulla legalità dell'associazione anti-mafia Libera, che gestisce terreni confiscati alle cosche locali. Vista l'alta temperatura e la mancanza di zone d'ombra, sacerdote e ragazzi, tutti in costume da bagno, hanno deciso di celebrare nello Jonio. Un materassino gonfiabile ha fatto da altare e la santa messa, pur con qualche comprensibile difficoltà operativa, è stata officiata regolarmente. Ma quando le immagini hanno iniziato a circolare sui social, è scoppiata la polemica, con tanto di intervento della Curia. Proprio la Celebrazione in acqua e senza paramenti sacri, in una società incapace alle volte di indignarsi dinnanzi ad illegalità molto più ampie, aveva fatto in poche ore il giro dei social e dei mass media, tanto che a distanza di poche ore si è registrato un comunicato della Curia crotonese guidata dal l'arcivescovo mons. Angelo Panzetta. Il presule, pur riconoscendo la buona fede del celebrante e dei giovani seguaci di don Luigi Ciotti. "È necessario ricordare che la celebrazione eucaristica e, in generale, la celebrazione dei sacramenti possiede- si legge nella nota della Curia- un suo linguaggio particolare, fatto di gesti e simboli che, da parte dei cristiani e particolarmente dei ministri ordinati, è giusto rispettare e valorizzare, senza rinunciarvi con troppa superficialità. In alcuni casi particolari, in occasione di ritiri, campi scuola, nei luoghi di vacanza è anche possibile celebrare la Messa fuori dalla chiesa. Bisogna sempre, però, prendere contatti con i responsabili ecclesiali del luogo dove ci si trova, per consigliarsi sul modo più opportuno di realizzare una celebrazione eucaristica di questo genere. Soprattutto è necessario mantenere quel minimo di decoro e di attenzione ai simboli richiesti dalla natura stesse delle celebrazioni liturgiche".

Francesco Rizza

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