Crotone : dalla minoranza la richiesta di un Consiglio comunale straordinario sulla bonifica.




" Caro Sindaco è arrivato il momento di dire la verità ai crotonesi. Che ne sarà della bonifica? Cosa ne sarà della passeggiata degli innamorati? Dove verranno sepolti i veleni? Quando e come riprenderanno i lavori di bonifica? Tante sono le domande, i dubbi, le perplessità nostre e dei Crotonesi, mentre tutto questo viene tenuto gelosamente nascosto alla città e soprattutto a noi consiglieri comunali, di minoranza e di maggioranza, che veniamo percepiti, tutti senza esclusione alcuna, solo come un fastidio dal sindaco. Su questo argomento basta silenzi, la città vuole e deve sapere, i consiglieri comunali hanno il diritto di conoscere e di dire la propria. Che il sindaco convochi un immediato consiglio comunale straordinario sulla vicenda bonifica, in cui, ci auguriamo possa, per la prima volta, dire semplicemente la verità". È questa la parte conclusiva di una lettera con cui le consigliere comunali crotonesi Carmen Giancotti e Marisa Luana Cavallo si sono rivolte al sindaco Vincenzo Voce. A loro detta, come quello della bonifica sia " un tema di vitale importanza per la nostra città, un tema che era scomparso dall’agenda politica di questa amministrazione. Strano, perché la bonifica è stato, soprattutto, il reale cavallo di battaglia del Sindaco Vincenzo Voce in campagna elettorale. Sentiamo, quindi, il dovere di intervenire su un argomento che non può essere più taciuto, ma soprattutto, che non può, non deve e non dovrà mai assumere le caratteristiche di una “trattativa privata”.Ciò che stiamo sentendo e leggendo riguardo la bonifica è a dir poco preoccupante, ed è allarmante il rumoroso silenzio del sindaco su questo tema così importante e strategico per il futuro di Crotonee della sua provincia.Perché è chiaro a tutti che senza una reale bonifica delle ex aree industriali, nessun progetto di sviluppo del territorio può essere realmente perseguito. Ancora una volta “noi consiglieri” - aggiungono Carmen Giancotti e Marisa Luana Cavallo -apprendiamo sempre dalla stampa che la bonifica si è trasformata proprio in quella “semplice” messa in sicurezza, sempre avversata da Voce. E tutto questo, lo rimarchiamo, nel silenzio più assoluto del sindaco. Non una parola alla città, non una parola nel Consiglio comunale. Pensiamo sia giunto il momento di squarciare questo velo di silenzio e pretendere dal primo cittadino spiegazioni e soprattutto risposte".

Francesco Rizza

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