Cotronei: perchè si è dimessa la Caputo? Lo chiede "Svolta la Carta".

A cosa sono dovute, a meno di un mese dal rinnovo del Consiglio comunale di Cotronei le dimissioni dal gruppo di maggioranza"Cotronei 2030" della consigliere Maria Teresa Caputo? Lo domanda con un comunicato stampa l'associazione "Svolta la Carta" che alle stesse elezioni Comunali ha partecipato con il candidato a sindaco Salvatore Chimento. "Le elezioni - inizia la nota - sono passate da oltre un mese ormai; la campagna elettorale sembra un ricordo lontano ed il primo mese di vita politica della nuova amministrazione è fuggito via rapido e veloce. L'insediamento di una nuova amministrazione non è mai cosa semplice, ancor di più se questa preannuncia il coraggio di un cambiamento radicale, rinnovamento totale, sradicamento repentino dei metodi amministrativi del passato". "Se ci sono due parole che più di ogni altra hanno rimbombato - scrive "Svolta la Carta" - tra le piazze del paese nei comizi di quella che poi sarebbe divenuta l'attuale amministrazione, bhé queste sono state indubbiamente "cambiamento" e "trasparenza". Se sul primo, il cambiamento, comprensibilmente lasciato il giusto tempo a disposizione dei nuovi amministratori per lavorare e cambiare la macchina politico-amministrativa del paese, sulla seconda, la trasparenza, ci aspettavamo sicuramente un approccio repentino, rapido e che mandasse un segnale di affidabilità alla popolazione tutta, sia essa appartenente a quel 33% che hanno preferito l'attuale amministrazione, sia essa appartenente al restante 67%. Di atti ufficiali di questa amministrazione, in appena quasi 40 giorni di attività, ne sono stati redatti pochi. Eppure un atto di spessore c'è e la sua ufficialità non è stata resa pubblica come ci aspettavamo da chi predica un coinvolgimento diretto e l'abbattimento dei muri tra chi amministra ed il popolo. L'atto in questione - per "Svolta la Carta" è quello delle dimissioni dell'ormai ex consigliere di maggioranza Maria Teresa Caputo che ad un mese esatto dalla vittoria elettorale e dalla sua elezione, rassegna le dimissioni, ufficialmente protocollate in data 4 novembre. Da allora sono passati ben 7 giorni ma, ancora, nessuno dell'attuale amministrazione, tantomeno il capogruppo in Consiglio Comunale, ha ritenuto di dover quantomeno rendere pubblica tale scelta, nel rispetto dei propri elettori, dell'elettorato del subentrato Francesco Greco e soprattutto nel rispetto della cittadinanza tutta”.

Francesco Rizza

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