Causa covid chiuse le scuole di Roccabernarda e Santa Severina.




Anticipate di un paio di giorni, causa covid, le vacanze natalizie nei comuni di Roccabernarda e Santa Severina. La comunicazione delle ordinanze, che seguono di un paio di giorni l'analoga decisione del comune di Petilia Policastro arriva via social attraverso i profili facebbokiani d et due comuni. "Abbiamo deciso di chiudere i locali delle Scuole di Roccabernarda nei giorni 22 e 23 per sanificarli e disinfettarli”: ciò è quanto scrive l'Amministrazione comunale del sindaco Nicola Bilotta nella propria pagina social, spiegando che la decisione si è resa necessaria “perchè dalle ultimissime notizie in nostro possesso, tantissime persone, sia adulti sia bambini e adolescenti frequentanti le locali scuole, essendo venute a contatto con soggetti positivi al Covid-19, a scopo precauzionale, stanno effettuando i tamponi ai fini della tracciabilità. La decisione - si aggiunge - è tempestiva anche perchè la situazione è tutta in divenire e vogliamo sfruttare le imminenti festività natalizie che faranno cessare tutte le attività scolastiche per giorno 24". Analoga decisione, ma con qualche preoccupazione in più, a Santa Severina. ”Disponiamo - scrive il primo cittadino santaseverinese, Lucio Giordano - la chiusura anticipata delle attività didattiche delle scuole di ogni ordine e grado a Santa Severina. I motivi sono diversi, i casi di covid sono 12. Ma il problema è un altro, ossia l’impossibilità del tracciamento. Di questi positivi solo uno ha fatto tampone molecolare, gli altri saranno messi in quarantena obbligatoria per contatto diretto. Dal monitoraggio che stiamo seguendo, poi, c’è il riscontro di positività tra i contatti diretti. E dunque soltanto nei prossimi giorni sapremo se la diffusione dei contagi si è arrestata”. Intanto, a Santa Severina, continuano le vaccinazioni. Come spiega il sindaco, Rajani farmacista di San Mauro, ha vaccinato a domicilio le persone che avevano difficoltà a raggiungere centri vaccinali, lo ha fatto per una intera giornata, con lui ha collaborato il gruppo di volontari de “il gruppo covid di Santa Severina” che da tempo porta medicine ed altro a domicilio dei positivi, che si preoccupa della raccolta differenziata. Un gruppo guidato da Franca Liotta psicologa che segue giornalmente telefonicamente i positivi. Intanto, domani mercoledì 23, nel pomeriggio, ci sarà la possibilità, per chi ha avuto contatto con soggetti positivi, di poter far il tampone antigienico presso la Laleo. “Chiudere anticipatamente le scuole ha anche un altro motivo – aggiunge il sindaco Giordano – ovvero alleggerire la tensione di famiglie preoccupate dei possibili contagi a scuola. Adesso ha poca importanza se queste preoccupazioni siano giustificate o meno. I contatti diretti, le telefonate, i whatsapp con i cittadini, le assenze a scuola, mi fanno percepire uno stato di preoccupazione, di ansia che richiede un po’ di attenzione, se serve anche questo per alleggerire la tensione e le preoccupazione possiamo quindi anticipare di due giorni la chiusura delle scuole”.




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