Banchi nuovi al santuario della Sacra Spina. Grazie all'associazione persone impegnate.



La chiesa del santuario policastese della Sacra Spina ha dei nuovi banchi. Ad impegnarsi per arredare il luogo sacro, cuore spirituale della cittadina dell' Alto Marchesato crotonese, gli iscritti della "Associazione Persone Impegnate" del presidente Antonio Costanzo che si è impegnata nella raccolta dei fondi necessari e per la realizzazione degli stessi banchi. Contestualmente sono state donate dalla stessa Associazione al Santuario le poltrone per i celebranti sull'altare maggiore realizzati dalla falegnameria artigianale di Sebastiano Statti di Foresta su una delle quali l'artista Gennaro Corea è stato dipinto in stile bizantino il volto di Cristo ed i banchi nella cappella posta al piano superiore del convento. Per festeggiare il completamento dell'arredamento, il santuario ha ospitato una giornata conviviale cui hanno preso parte gli Associati e la Comunità delle Cinque Pietre presente a Petilia dallo scorso mese di settembre cui si deve, per il Santuario, un positivo periodo di rinascita. Grazie ai due frati ed alle due suore della Comunità delle Cinque Pietre, attualmente in missione a Crotone in occas mssione del novenario della Madonna di Capocolonna, lo stesso luogo sacro è costantemente raggiunto da un buon numero di fedeli che vi trovano, come non succedeva da lustri, accoglienza e sostegno pastorale. È stata, dunque, certamente positiva, l'intuizione di Mons. Angelo Raffaele Panzetta, arcivescovo di Crotone e di Santa Severina, che ha dato in gestione alla nuova comunità il luogo sacro per antonomasia di Petilia Policastro che si prepara a celebrare il prossimo anno i primi 500 anni della presenza della Sacra Spina, dono della regina di Francia Giovanna di Valois a mons. Dionisio Sacco dei Minori Osservanti che proprio nel convento policastese si era formato. In verità, per il giubileo dell' arrivo della Sacra Spina, dopo i sostanziosi restauri realizzati negli scorsi decenni, manca ancora un ultimo tassello: la ricollocazione al proprio posto della volta lignea realizzata nel 1700 da Cristofaro Santanna, appositamente inviato dalla Corte Borbonica per affreacare il convento policastese. In verità, il restauro della volta lignea è stato completato da oltre un ventennio e dopo il restauro della copertura della chiesa terminata da alcuni anni, i fedeli aspettano il completamento dei lavori. Da quello che è dato sapere, essendo a disposizione i fondi necessari, il ritardo nel completamento dei lavori sarebbe da collegare a dei fraintendimenti fra la Curia e la Sovrintendenza e da alcuni intoppi burocratici. Davvero troppo poco per rinviare ad oltranza il completamento dei lavori. La Sacra Spina intercederà per ottenere il completamento dei lavori per festeggiare dignitosamente il proprio arrivo a Petilia?

Francesco Rizza

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