Ancora ritardi nel pronto soccorso a Petilia Policastro, per una studentessa del Professionale.




Continua a mancare l'assistenza sanitaria anche in situazioni di urgenza nel "Distretto Sila" dell'azienda sanitaria provinciale di Crotone. È toccato, infatti, all'ambulanza comprata dai "Rangers della Sila", grazie alle offerte raccolte nella popolazione, intervenire nel pomeriggio di oggi per una ragazza del corso serale del legno e dell'arredamento che si è sentita male e, svenuta, ha atteso circa due ore l'arrivo di un'ambulanza. Lo comunica sui social il Comitato civico per l'ospedale di Mesoraca evidenziando che al momento erano occupate le ambulanze di Campizzi e di Crotone e che per far arrivare i sanitari dei "Rangers della Sila" è intervento con una telefonata il sindaco Simone Saporito. Lo stesso sindaco, nelle settimane scorse, aveva comunicato sui social un incontro con la Prefettura ed responsabili dell'Asp ma allo stato delle cose nessuna comunicazione in merito all'incontro è arrivata alla popolazione, come nessuna risposta da parte dell'Asp è arrivata ad una petizione popolare a cura della sezione cittadina del Movimento Cristiano Lavoratori guidata dal presidente Alberto Fico. Evidentemente, è arrivato il momento che la regione Calabria ed i responsabili dell'Asp si assumino le proprie responsabilità relativamente alla sanità nel Marchesato crotonese ed a quella "Casa della Salute" che da più lustri dovrebbe sorgere presso il presidio sanitario di Mesoraca; alla cui realizzazione la gran parte della popolazione non riesce più a credere.

Francesco Rizza

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