Allerta gialla e viabilità provinciale quasi in tilt nell'alto Marchesato Crotonese.




Prima giornata di allerta gialla a causa della pioggia e primi problemi per la viabilità provinciale nell'alto Marchesato Crotonese. A Petilia Policastro, per esempio, si registrarono problemi sulla strada provinciale 39 in località Pantano e nella bretella che la congiunge con la frazione di Pagliarelle bypassando il centro storico cittadino. A Roccabernarda la strada in località Niffi risulta piena di fango. “È stata già allertata la Provincia; il responsabile Benincasa ha già inviato una pala meccanica sul posto – ha dichiarato il Comune di Roccabernarda su fb chiediamo ai cittadini di evitare di transitare su quella strada in quanto c’è un pericolo immediato”. Per quanto riguarda Santa Severina è il sindaco Lucio Giordano a comunicare sui social come la situazione sulla strada comunale Petraro - SS 107 e’ critica se potete evitate di transitarvi almeno per il momento criticità ci sono anche al bivio Gazzani e sulla strada provinciale Santa Severina - San Mauro. Evidentemente, il problema non è essenzialmente la pioggia che, anzi, dopo una lunga estate di siccità era molto attesa particolarmente nell'agricoltura e particolarmente nei castagneti dove, dopo la drammatica esperienza del cinipede la situazione è quasi tornata alla normalità ma proprio la mancanza di pioggia le castagne sono di piccole dimensioni, ma dovuta alla mancanza di manutenzione da parte dell'Amministrazione provinciale che nel periodo estivo non si è presa abbastanza cura della viabilità.





A Petilia che già negli scorsi anni ha sofferto proprio in questo periodo l'isolamento è proprio questa la paura principale. Mentre sulla Provinciale fra Petilia centro e la frazione Foresta si registrarono alcuni abbassamenti che, purtroppo, lasciano presagire il rischio delle frane che si erano registrate nel passato è chiuso da più di un anno il percorso alternativo fatto realizzare dalla precedente amministrazione in località Tracca che, nonostante alcuni problemi di natura giudiziaria, aveva dato sollievo alla popolazione cittadina. Prima dello scioglimento del Consiglio comunale era stato preventivato il ritorno alla normalità con un intervento irrisorio di circa 20 mila euro che avrebbe consentito il suo ritorno alla normalità a disposizione della popolazione.

Francesco Rizza

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