8 giugno: appuntamento a Cutro col "Premio Tajani". Tra i premiati Nicola Gratteri.



Appuntamento con la cultura della legalità, giorno 8 giugno a Cutro dove avrà luogo la prima edizione del "Premio Tajani" a cura dell'omonimo Centro. I premiati saranno il procuratore Dia di Catanzaro, Nicola Gratteri, e lo storico delle mafie Antonio Nicaso per la sezione "legalità"; il saggista e politico Isaia Sales per la sezione "mezzogiorno" ; la giornalista Sara Manisera per la sezione "giovani". La manifestazione, si legge in una nota stampa, è promossa e organizzata dal Centro studi e ricerche Diego Tajani, associazione composta da un gruppo di studiosi e professionisti che intende promuovere la ricerca storiografica su Diego Tajani, magistrato e statista nato a Cutro l’8 giugno 1827, valorizzarne l’opera e il pensiero, contribuire alla diffusione della cultura della legalità anche attraverso l’elaborazione di studi qualificati sul fenomeno mafioso e l’attivazione di laboratori aperti alla società. I lavori saranno introdotti da Maurizio Mesoraca, presidente del Centro studi. Previsti saluti istituzionali del presidente della Commissione parlamentare antimafia, Nicola Morra, del prefetto di Crotone, Maria Carolina Ippolito, del commissario straordinario del Comune di Cutro Girolamo Bonfissuto, del sindaco di Vietri sul Mare, Giovanni De Simone, di Palmina Perri, consigliere del Comune di Reggio. Emilia. Durante l’evento gli studenti rivolgeranno domande alle personalità premiate.. I lavori saranno coordinati da Francesca Travierso, giornalista, e Giancarlo Costabile, coordinatore del laboratorio didattico di Pedagogia dell’Antimafia dell’Unical. La Camera dei deputati ha offerto una medaglia per la Sezione Giovani che sarà conferita a Sara Manisera. La manifestazione si svolge col patrocinio dei Comuni di Cutro, Vietri sul Mare e Reggio Emilia. I premi sono stati realizzati dal maestro orafo Michele Affidato.

Francesco Rizza

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