È Giancarlo Scandale il segretario del Pd petilino.

Aggiornamento: 6 apr




È Giancarlo Scandale, insegnante quarantacinquenne delle Primarie cittadine, il nuovo segretario del PD di Petilia Policastro. Dopo anni di commissariamento, la sua elezione all'umanità è avvenuta nel circolo cittadino di vico Pace alla presenza del segretario provinciale Leo Barberio e del suo vice Gaspare Cavaliere. La sua scelta è nel solco di quel rinnovamento voluto dal nuovo Segretario provinciale che nella Federazione ha ammesso di aver trovato non poche difficoltà. "I pochi Sindaci attribuibili al nostro Partito - ha ammesso - non si è capito se sono del PD o se il PD è loro". Affiancano il Segretario nel direttivo la consigliera comunale Marinella Cistaro, Egidio Sicilia in rappresentanza della frazione di Pagliarelle, Stefano Pace, Ivana Mirabelli, Giovambattista Foglia e Vincenzo Ierardi che Scandale ha scelto come suo vice. Nonostante all'elezione del segretario si sia arrivati, come dovevamo, all'innamità il congresso ha registrato un confronto "maschio" con i 29 i tesserati che ancora oggi pagano lo scotto delle ultime Comunali allorquando alcuni membri del Partito hanno autonomamente deciso, senza sentire la necessità di ascoltare la base, di appoggiare il candidato sindaco Simone Saporito che una volta eletto non solo ha più volte rifiutato di incontrare lo stesso partito ma nonostante espressione di una lista civica ha velocemente deciso di schierarsi a livello provinciale con il centro destra eleggendo nella maggioranza del presidente Sergio Ferrari il consigliere Fernando Militerno, delegato provinciale all' edilizia scolastica ed al bilancio. Capita così che, almeno per il momento, nessun iscritto al PD riconducibile all' ala schierata con Saporito è stato inserito nel nuovo direttivo che, comunque, potrà ospitare altri 3 tesserati. Per la riappacificazione del partito che comunque adesso deve confrontarsi con i problemi cittadini, fa ben sperare la personalità del neo segretario che nel proprio intervento ha sottolineato più volte la necessità di un partito unito che possa inserirsi con autorevolezza nel confronto politico cittadino.

Francesco Rizza

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